30 giugno 2026 – ore 16:40 – Il dibattito sul progetto di riqualificazione di Porto Vecchio – Porto Vivo si arricchisce di un nuovo intervento politico. Dopo le richieste avanzate nei giorni scorsi da associazioni ambientaliste e da esponenti dell’opposizione affinché il progetto venga sottoposto a una Valutazione di impatto ambientale (VIA) completa, anziché al solo screening ambientale attualmente in corso, l’assessore comunale alle Politiche finanziarie, Everest Bertoli, accusa la sinistra di tentare di influenzare il lavoro della Commissione VIA regionale chiamata a esprimersi sulla procedura. La Commissione è attesa a pronunciarsi il 1° luglio sul progetto presentato da Costim. Secondo Bertoli, negli ultimi giorni “si stanno moltiplicando gli interventi di esponenti politici e rappresentanti riconducibili alla sinistra”, accomunati, a suo giudizio, dal tentativo di esercitare “una pressione politica sull’operato di una commissione tecnica chiamata a svolgere il proprio lavoro in piena autonomia e imparzialità”. Per l’assessore comunale, tali prese di posizione non sarebbero orientate a un confronto nel merito del progetto, ma mirerebbero a “condizionare un procedimento tecnico” per perseguire “ancora una volta una politica dell’immobilismo“, con possibili ricadute sul futuro della città.
Bertoli individua nel progetto di rigenerazione di Porto Vecchio – Porto Vivo un intervento strategico per Trieste, sostenendo che rappresenti “una straordinaria opportunità di crescita economica, occupazionale e di rilancio urbano“. A suo avviso, il tentativo di rallentarne l’iter comprometterebbe una delle principali operazioni di trasformazione urbana previste per il capoluogo giuliano. Nella nota, l’assessore conclude affermando che “chi continua a frapporre ostacoli a questo percorso si assume la responsabilità di anteporre logiche ideologiche e di parte all’interesse generale della città“, ribadendo la necessità di lasciare operare gli organismi tecnici senza interferenze politiche.
Articolo di Francesco Viviani
Porto Vecchio, gli ambientalisti attaccano COSTIM: «Il progetto va fermato e rivalutato»


