26 giugno 2026 – ore 16:30 – Dagli anni Settanta la Polizia Locale di Trieste promuove nelle scuole l’educazione stradale, un progetto che nel tempo si è evoluto con metodi innovativi e percorsi calibrati per tutte le fasce d’età, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. Negli ultimi anni l’attività formativa si è ampliata includendo temi come il bullismo e la prevenzione della violenza, grazie anche al Nucleo Contrasto Violenza, Stalking e Abusi e alla collaborazione con i Servizi Sociali del Comune. Inoltre, il team interno di istruttori specializzati nelle tecniche di autodifesa, che forma anche gli agenti della Polizia Locale regionale, è stato recentemente potenziato con otto nuovi tutor, consentendo di estendere i corsi alle scuole secondarie di secondo grado e ai dipendenti comunali. Tutte queste iniziative condividono l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità e della sicurezza.
Questa mattina alla presenza dell’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, dell’assessore all’Educazione e alla famiglia, Maurizio De Blasio, del commissario della Polizia Locale, Manuela Cunsolo e dell’ispettore capo, Maurizio Tavcar, è stata illustrata l’attività. L’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo: “La Polizia Locale di Trieste rafforza ogni anno il proprio impegno nelle attività di prevenzione, informazione e formazione rivolte alla cittadinanza. Conclusa l’attività nelle scuole abbiamo tracciato un bilancio dell’impegno nella formazione e nella prevenzione, svolto non solo negli istituti scolastici ma anche attraverso numerosi eventi dedicati alla cittadinanza, con iniziative rivolte a giovani e adulti.”
“Il Nucleo Formazione composto dal commissario Manuela Cunsolo e dall’ispettore capo Maurizio Tavcar si occupa della formazione all’interno della PL ma anche dell’informazione esterna. Le scuole sono al centro dell’attività della Polizia Locale di Trieste fin dagli anni Settanta. Nel corso degli anni sono aumentati in modo significativo sia i temi affrontati sia il numero degli studenti e delle persone coinvolte nelle attività, aumentata anche la richiesta di personale in grado di parlarne. L’attività è particolarmente impegnativa e non si limita all’educazione stradale, ma comprende anche interventi su bullismo, prevenzione e tecniche di autodifesa, realizzati in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune. La Polizia Locale di Trieste è presente nelle scuole dall’infanzia fino alle secondarie di secondo grado, con attività e contenuti differenziati in base alle fasce d’età. Parallelamente – ha sottolineato la de Gavardo – cresce anche l’attività di comunicazione e contatto con la cittadinanza attraverso la partecipazione a numerose manifestazioni pubbliche, spesso con la presenza di uno stand informativo, come nel caso della Barcolana, che ogni anno coinvolge un numero sempre maggiore di persone.”


