Scoccimarro sul titolo sportivo: «Si può spostare una società, non l’anima di una città»

23 giugno 2026 – ore 11:45 – “Lo sport è maestro di vita e il patrimonio di una società sportiva è un bene morale inalienabile che appartiene al cuore della sua città”. Lo ha affermato l’assessore regionale alla Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro, intervenendo al Gran Galà della Fip Friuli Venezia Giulia, dedicato alle formazioni giovanili vincitrici di un titolo regionale nella stagione 2025/26 e organizzato dal Comitato regionale all’Auditorium Sala Luttazzi del Magazzino 26 di Trieste. Rivolgendosi ai giovani atleti, Scoccimarro ha ringraziato allenatori, sponsor, dirigenti e genitori che sostengono questi ragazzi, sottolineando il valore educativo della pratica sportiva. “Non tutti faranno una carriera professionistica di alto livello, ma lo sport vi insegnerà i valori fondamentali della vita, ad affrontare vittorie e sconfitte, mantenendovi sani fisicamente e moralmente”, ha detto.

L’assessore è intervenuto anche sul tema del possibile trasferimento del titolo sportivo di una società professionistica, richiamando il recente confronto istituzionale che ha coinvolto anche il ministro dello Sport Andrea Abodi. “Ci sono due patrimoni in una squadra: uno concreto, fatto di investimenti economici, e uno morale, impossibile da sottrarre. Il cuore di una città, che si esprime attraverso la sua squadra, non può essere semplicemente trasferito da un’altra parte”, ha affermato.

Articolo di Francesco Viviani

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