1 giugno 2026 – ore 17:00 – “La data zero di Cesare Cremonini all’aeroporto Duca d’Aosta di Gorizia è la dimostrazione concreta delle potenzialità che questa infrastruttura può esprimere quando viene sostenuta da una visione chiara, da investimenti mirati e da una macchina organizzativa efficiente”. A dichiararlo in una nota è il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), che sottolinea con soddisfazione l’efficacia della collaborazione tra Regione, Comune, organizzatori, Forze dell’ordine e volontari. “Vedere oltre 25 mila persone assistere all’evento – evidenzia l’esponente di Maggioranza – è un risultato importante, frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto numerose realtà e professionalità. La Regione Friuli Venezia Giulia ha creduto fin dall’inizio nelle potenzialità di questo percorso, sostenendo gli interventi necessari per adeguare l’area e renderla sempre più funzionale ad accogliere manifestazioni di grande richiamo. I fatti dimostrano che questa scelta sta producendo risultati significativi”.
“La riuscita della serata – prosegue Bernardis – conferma inoltre la vocazione polifunzionale del polo goriziano, che alla sua consolidata funzione aeronautica e industriale può oggi affiancare nuove opportunità legate allo sviluppo turistico, alla cultura e ai grandi eventi, contribuendo ad accrescere l’attrattività di Gorizia e dell’intero Friuli Venezia Giulia”.
“Il concerto di ieri sera è stato una prima e importante prova sul campo e il coordinamento tra tutte le forze coinvolte ha consentito di affrontare una sfida complessa con un bilancio complessivamente molto positivo. Naturalmente – conclude l’esponente di Fp – ogni esperienza di questo livello offre elementi utili per affinare ulteriormente gli aspetti organizzativi e logistici, ed è proprio da questa capacità di migliorare e crescere che passa la possibilità di consolidare il ruolo di Gorizia e del Friuli Venezia Giulia nel circuito dei grandi eventi nazionali e internazionali”.
[c.s.] [a.a.]


