StarTech, stipendi in ritardo: operai in presidio davanti ai cancelli, cresce l’allarme sul futuro dell’azienda

11 maggio 2026 – ore 15:30 – Lavoratori in presidio oggi, insieme ai sindacati, davanti ai cancelli della StarTech di Trieste (ex Flextronics), dopo il mancato pagamento degli stipendi di aprile agli oltre 320 addetti dello stabilimento. Secondo quanto riferiscono le organizzazioni sindacali, in mattinata l’azienda ha versato un primo acconto di 850 euro a ciascun dipendente, mentre una comunicazione interna “fa intendere che la seconda parte dello stipendio sarà erogata nella giornata stessa”. Tuttavia, sottolinea Antonio Rodà, segretario generale della Uilm Gorizia-Trieste, “su questo non c’è una chiarezza di dettaglio”. Il presidio era stato annunciato da Fim, Fiom, Uilm e Ugl dopo che il pagamento degli stipendi, inizialmente previsto con ritardo per l’8 maggio, era stato ulteriormente rinviato a oggi.

“Per noi è importante prima di tutto dare sollievo ai lavoratori, che sono in difficoltà senza la paga – afferma Rodà – ma restano tutte le preoccupazioni circa la coerenza dei comportamenti e del piano industriale dell’azienda. Se non ci sono le paghe, è evidente che c’è un piano industriale in difficoltà”. I sindacati hanno inoltre chiesto di poter partecipare all’incontro previsto giovedì tra il Mimit, la Regione Friuli Venezia Giulia e l’azienda. “Durante il presidio abbiamo fatto il punto della situazione – conclude Rodà – ma l’iniziativa voleva essere anche un segnale diretto all’azienda rispetto a una vertenza che, di fatto, si è riaccesa”.

Articolo di Francesco Viviani

StarTech, stipendi ancora fantasma: “Nuovo rinvio per oltre 320 lavoratori”

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