7 maggio 2026 – ore 09:45 – L’Iran dovrebbe rispondere oggi alla bozza d’intesa presentata dagli Stati Uniti per mettere fine alla guerra e avviare un quadro di negoziati più dettagliati. Lo riferiscono fonti informate alla CNN. Secondo quanto emerso, il piano americano si articola in 14 punti e prevede, tra l’altro, l’impegno di Teheran a una moratoria sul programma nucleare, la revoca delle sanzioni da parte di Washington, lo sblocco dei fondi iraniani congelati e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Alcune clausole della proposta sarebbero però considerate “inaccettabili” dalla Repubblica islamica. Intanto cresce la pressione diplomatica internazionale sul dossier iraniano. Oggi in Vaticano è atteso l’incontro tra Leone e il segretario di Stato americano, Marco Rubio, in un clima segnato dalle tensioni successive agli attacchi di Donald Trump al Papa. “La Chiesa è dalla parte delle vittime della guerra”, ha ribadito Prevost, mentre il segretario di Stato vaticano Pietro Parolin ha definito gli Stati Uniti “un interlocutore imprescindibile della Santa Sede”. “L’Iran non può possedere un’arma nucleare” è il messaggio che Trump intende far arrivare al Pontefice tramite Rubio.
Sul terreno, Teheran ha negato qualsiasi coinvolgimento nell’esplosione avvenuta lunedì a bordo di una nave mercantile sudcoreana nello Stretto di Hormuz. In una nota diffusa dall’ambasciata iraniana a Seul, la Repubblica islamica “respinge fermamente e nega categoricamente” ogni accusa relativa al coinvolgimento delle proprie forze armate nell’incidente. Nelle stesse ore, l’Organizzazione portuale e marittima iraniana (Pmo) ha annunciato la disponibilità a fornire supporto tecnico, sanitario e logistico alle navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz e nelle aree limitrofe. L’avviso, trasmesso via radio Vhf ai comandanti delle imbarcazioni, rientrerebbe, secondo Teheran, “nelle responsabilità sovrane dell’Iran in materia di sicurezza della navigazione”. Dalla Francia, il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot ha escluso la possibilità di una revoca delle sanzioni internazionali contro l’Iran finché Hormuz resterà chiuso. “È fuori discussione che vengano eliminate sanzioni mentre uno stretto strategico come Hormuz rimane bloccato”, ha dichiarato all’emittente RTL France.
Articolo di Francesco Viviani


