6 maggio 2026 – 08:45 – I Carabinieri della Stazione di Trieste-Borgo San Sergio hanno arrestato un quarantaduenne triestino con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nel pomeriggio di sabato 18 aprile 2026 nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio. L’uomo è stato fermato in strada della Rosandra dai militari dell’Arma, insospettiti da alcuni atteggiamenti ritenuti anomali. La successiva perquisizione personale ha permesso di rinvenire circa 6 grammi di marijuana. Gli accertamenti sono poi proseguiti presso l’abitazione del quarantaduenne, dove i Carabinieri hanno sequestrato complessivamente quasi 400 grammi di sostanza stupefacente, già suddivisa in dosi e confezionata in sacchetti termosaldati. Durante la perquisizione è stata inoltre individuata una serra indoor artigianale, all’interno della quale erano coltivate nove piante di cannabis in fase di crescita.
Secondo quanto riferito, la struttura – riconducibile alla cosiddetta “grow box” – consentiva la riproduzione di condizioni ambientali controllate, attraverso sistemi di illuminazione artificiale, ventilazione e regolazione di temperatura e umidità, anche con tecniche di coltivazione idroponica. Al termine delle operazioni, la sostanza stupefacente, le piante e il materiale rinvenuto sono stati sequestrati. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’Autorità giudiziaria, che ha successivamente convalidato l’arresto. Si ricorda che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, come previsto dalla legge, la responsabilità dell’indagato sarà accertata solo in caso di sentenza definitiva di condanna.
Articolo di Francesco Viviani
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