29 aprile 2026 – ore 17:20 – Si inaspriscono i rapporti tra Pallacanestro Trieste e Comune sul tema della gestione del PalaRubini. Al centro della controversia, il mancato versamento di 342 mila euro che, secondo la società, l’amministrazione sarebbe contrattualmente tenuta a corrispondere per la stagione 2025-2026. A denunciarlo è il general manager Michael Arcieri, che in una nota parla di rifiuto da parte del Comune di erogare il contributo «senza fornire alcuna motivazione legale», facendo riferimento alla mancata presentazione di un piano di sviluppo dell’impianto, ritenuto dalla società non vincolante ai fini del pagamento. Secondo quanto riferito, il contributo era atteso tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio, ma non sarebbe mai stato liquidato. Nel frattempo, la società dichiara di aver investito 65 mila euro per interventi migliorativi, tra cui l’installazione di nuovi pannelli Led sul secondo anello del palazzetto.
Tra le criticità segnalate anche la chiusura a tempo indeterminato del parcheggio multipiano della struttura, attribuita a carenze manutentive. La situazione, viene evidenziato, comporterebbe disagi logistici e costi aggiuntivi per abbonati e personale. Nel comunicato si fa inoltre riferimento alla mancata risposta della dirigenza del club a una richiesta di incontro con l’amministrazione comunale, in un contesto definito caratterizzato da «criticità oggettive» nei rapporti tra le parti. La vicenda si inserisce nel quadro più ampio della scadenza della convenzione per la gestione dell’impianto, fissata al 30 giugno 2026. La società segnala l’assenza, allo stato, di sviluppi nelle trattative per un eventuale rinnovo pluriennale.
Articolo di Francesco Viviani
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