12 luglio 2026 – ore 19:50 – È stata recuperata nel primo pomeriggio l’autovettura finita in mare poco prima delle 12.15 nel Bacino San Giusto, a Trieste, dopo che il conducente era stato salvato da alcuni militari dell’Accademia Militare di Modena, intervenuti immediatamente assistendo alla scena. Secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco, la sala operativa del comando provinciale di Trieste ha inviato sul posto una squadra operativa, l’autogru della sede centrale e la motobarca con gli specialisti nautici. È stato inoltre richiesto l’intervento dell’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Venezia con a bordo due sommozzatori. All’arrivo dei soccorritori, il conducente era già stato tratto in salvo dai giovani militari e affidato al personale sanitario. In attesa dell’arrivo dell’elicottero, gli specialisti nautici hanno utilizzato il Side Scan Sonar in dotazione alla motobarca per scandagliare il fondale del bacino, individuando il veicolo a circa 20 metri dalla riva, ad una profondità di 7 metri. Una volta giunti sul posto, i sommozzatori si sono immersi per verificare l’interno dell’autovettura, accertando che non vi fossero altre persone intrappolate.
Successivamente sono intervenuti via terra gli operatori del Nucleo Soccorso Subacqueo Acquatico del comando dei Vigili del fuoco di Venezia, che hanno agganciato il mezzo a speciali palloni di sollevamento. L’auto è stata quindi riportata in semi-galleggiamento, trainata fino alla banchina e infine recuperata con l’autogru. Sul luogo dell’intervento hanno operato anche il personale della Capitaneria di Porto e le Forze dell’Ordine, impegnate negli accertamenti per ricostruire le cause che hanno portato il veicolo a finire in mare.
Articolo di Francesco Viviani
Auto finisce in mare in piazza Unità: militari dell’Accademia di Modena salvano il conducente


