28.12.2025 – 10.30 – Il porto di Trieste non potrebbe funzionare senza i suoi interporti: i due elementi procedono di pari passo, gli interporti del Friuli Venezia Giulia sono importanti ‘cerniere’ all’interno del ruolo del FVG come piattaforma logistica verso i mercati tedeschi. Avrà pertanto conseguenze anche per il capoluogo il cambio di gestione dell’Interporto di Pordenone che verrà gestito direttamente da Inrail, affidato direttamente dai proprietari dell’Interporto. L’indiscrezione era stata già annunciata dal giornale Adriaports con il convegno ‘Pordenone spartiacque fra Venezia e Trieste’, ma è ora diventata ufficiale.
Si chiude pertanto in via definitiva il rapporto con Hupac che aveva in precedenza gestito l’interporto; il CdA ha approvato la scelta e ha optato, dietro proposta dell’ad Sergio Bolzonello, di affidare direttamente a InRail la gestione per il 2026. L’obiettivo è di avere una società mista pubblico-privata sul lungo periodo, capace di affrontare le tante sfide per l’interporto. Insomma, una NewCo; e intanto si procede con la gestione odierna di InRail. Le forze attuali infatti non bastano e sembra essere necessario reperire anche dei partner industriali, con un orizzonte temporale tra i 9 e i 15 mesi.
Riassumendo la situazione, Interporto Pordenone rimarrà come società di azioni, ma tramite procedura pubblica vi saranno per la gestione partner industriali qualificati. Ricordiamo come, sotto il profilo tecnico, l’interporto stia attraversando diverse fasi di aggiornamento, con diversi cantieri in corso. Considerando l’importante ruolo svolto dall’ Interporto di Pordenone nel sistema logistica del FVG, questi cambiamenti avranno inevitabili ripercussioni anche sullo scalo giuliano.
[z.s.]


