01.10.2025 – 13.26 – Prosegue a Trieste dal 17 al 26 ottobre, con l’evento ‘Il festival in città‘, la sesta edizione di ‘Teatri del Suono‘ festival transdisciplinare che esplora le molteplici relazioni della musica con le arti e il pensiero, attraverso proposte originali, lontane dalle ingessate sale di teatri e concerti.
Nato dal lavoro di collettivo cantierezero, Teatri del suono è un luogo dove rappresentare la conoscenza, testimoniando la profonda influenza tra gli spazi della perfomance artistica e quelli del sapere.
La programmazione è piuttosto variegata ed eclettica: esperienze di ascolto, concerti, performance, installazioni, visioni, talk, workshop, momenti di dialogo e approfondimento per il pubblico.
La nuova edizione – Aperture – è concepita come una mappa che attraversa i confini tra spazio, tempo, discipline e culture, iniziando nuove vie e affrontando temi e interrogativi del nostro presente.
La riflessione di Stefania Amisano
“Lo spazio e il suo rapporto con il suono sono il cuore pulsante della nuova edizione del festival. La scelta di coinvolgere luoghi simbolici della città, non destinati abitualmente alla pratica musicale, ma di grande suggestione e in risonanza con le atmosfere e i contenuti proposti” – spiega la curatrice del Festival, Stefania Amisano – “riflette l’idea di apertura alla base di tutta la programmazione: aprire spazi alla musica e alle idee che da essa scaturiscono…”
SALON e VISIONI, gli eventi collaterali
Come di consueto, i contenuti performativi sono accompagnati da una cornice di incontri informali con il pubblico – SALON – spazio dedicato alla riflessione e all’approfondimento delle tematiche trattate.
I talk – curati da collettivo cantierezero in collaborazione con il filosofo Giovanni Leghissa (Università di Torino) e la rivista online di filosofia contemporanea Philosophy Kitchen – vedono quest’anno la partecipazione di Alessio Bortot, architetto, professore di Disegno all’Università di Trieste, con interventi dedicati al rapporto tra spazio, suono, rappresentazione e percezione.
Per la sezione VISIONI, accanto agli eventi musicali e performativi, è possibile scoprire le incursioni visive dedicate alla fantascienza a cura di Trieste Science + Fiction Festival durante gli eventi in programma domenica 19 (Casa della Musica) e domenica 26 ottobre (Galleria Planetario).
Il festival dedica una serie di eventi a Luciano Berio, nel centenario della nascita, e ad Anthony Braxton (Trio ASK): due musicisti trans idiomatici, che in forme e culture diverse, si sono coraggiosamente aperti alla contaminazione e all’interazione tra pratiche e discipline differenti.
Programma dettagliato e informazioni: www.teatridelsuonofestival.eu
[z.s.]


