18.02.2025 – 10.50 – La musica non si presta solo all’ascolto e alla esecuzione ma allo studio, alla divulgazione, alla ricerca di antiche emozioni su nuovi riflessi. Se poi il riferimento sono i Beatles, ecco il “movente” per un nuovo impegno. Deve averlo pensato anche il musicista triestino Alberto Bravin – già componente della PFM e ora cantante dei Big Big Train, una delle massime espressioni internazionali del Progressive Rock – sceso in campo questa volta non con il microfono ma con la penna per dare anima al suo primo libro, dal titolo “The Beatles 1962 -1966. Every album, every song”, opera in inglese in uscita il 27 febbraio scritta a quattro mani con Andrew Wild, giornalista inglese specializzato nelle saghe biografiche in ambito musicale, con libri, fra i vari, dedicati a Phil Collins, Pink Floyd e all’evento Live Aid del 1985.
Tra Wild e Bravin l’amicizia è scoccata durante una intervista effettuata durante un tour dei Big Big Train e da qui la scintilla creativa da dedicare ai “Fab Four”: “ Di libri sui Beatles ce ne sono tanti, è vero – concorda Alberto Bravin – ma qui abbiamo cercato di dare una interpretazione più soggettiva, da veri e propri fans che spiegano perché i Beatles sono ancora attualissimi. Andrew ed io abbiamo preso poi in considerazione i momenti storici dell’epoca – aggiunge il cantante dei Big Big Train – ma anche le fasi personali che attraversavano i “Fab Four” mentre stavano scrivendo quei capolavori”.
Insomma, tra spartiti, storie, storia e possibilmente le emozioni. Il viaggio tra i Beatles dipinto da Alberto Bravin e Andrew Wild prova a fare scalo in diverse stazioni narrative, partendo magari dalla cifra antesignana tracciata dai quattro baronetti di Liverpool: “ I Beatles hanno inventato di tutto nei pochi anni di attività – ribadisce l’artista triestino – troviamo dal Pop al Punk, sino al Progressive e persino Heavy Metal. Impossibile non farsi inebriare dalla loro genialità”.
Già, il libro punta a rievocarla ma intanto emerge una domanda, quale sarà il brano preferito da un cantante che si mette a scrivere dei Beatles?: “Ogni giorno ne ho uno diverso – ammette Alberto Bravin – al momento è “And your bird can sing”, tratto dall’album “Revolver”. E’ un brano brillante che suona in maniera incredibile e ti mette di buon umore. La maggior parte delle volte non serve un gran significato dietro ad una canzone. Basta una semplice emozione…”. Let it Be.
[f.c]


