07.07.2024 – 07.33 – In Italia a mancare non sono solo i medici. L’allarme di carenza del personale è scattato anche per gli infermieri. Secondo i dati riportati da Nurse Times, sul territorio nazionale sono stati registrati poco più di 332.000 infermieri, un numero che non mantiene gli standard nazionali ed europei attuali. A servire sarebbero minimo altri 60.000 in Italia, e ben 140.000 per poter raggiungere la media europea. Investire sui giovani appare una buona soluzione, ed è un’idea che si è concretizzata realmente, con un aumento del numero di posti disponibili nelle università nell’ultimo anno accademico per poter accedere al corso di laurea in infermieristica, arrivando a un totale di 20.000 posti per regione.
Un incremento che però non ha dato risultati così tanto sorprendenti: tanti rimangono infatti i posti vacanti. La mancanza di un personale giovane, qualificato e fresco di studi sta purtroppo influendo su quella che è l’assistenza sanitaria attuale, comportando a delle condizioni lavorative che risultano essere sempre più complesse, visto anche l’inevitabile invecchiamento del personale infermieristico già presente. I motivi di queste carenze potrebbero essere diversi, ma quello che salta all’occhio è sicuramente l’argomento relativo alle retribuzioni previste in Italia rispetto a quelle di altri paesi europei. Lo stipendio degli infermieri italiani, infatti, risulta essere al di sotto della media europea (meno di 40 mila dollari lordi nel 2021 rispetto ai 50 mila lordi della media europea). Molti giovani preferiscono emigrare in paesi come il Belgio (quasi 90 mila dollari), Germania (60 mila dollari), e Danimarca (65 mila dollari). A riportarlo una ricerca dell’Osservatorio CPI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Rispetto al territorio nazionale, la situazione del Friuli Venezia Giulia è in leggero miglioramento rispetto alle altre regioni. I dati di Ansa riportano un notevole incremento nella selezione e nel potenziamento del personale infermieristico. Il sistema sanitario del Friuli Venezia Giulia rivela la presenza di quasi 7 infermieri ogni 1000 abitanti, e nel gennaio 2024 ha indetto un concorso pubblico per il reclutamento di 338 infermieri. Dati che chiaramente non risolvono il problema in maniera immediata, ma per lo meno attestano l’impegno della regione a contribuire a soluzioni che possano risolvere la situazione nella maniera più immediata e corretta possibile. È tanto quindi il lavoro che c’è da fare, specie da parte dello stato, con la speranza che apporti dei miglioramenti delle condizioni lavorative e degli investimenti sui giovani che, essendo qualificati e preparati nel loro campo, ambiscono giustamente a sentirsi appagati anche dal punto di vista economico.
[n.m]


