05.02.2024 – 11:40 – Un’altra vittima di stalking. Un incubo che è continuato per mesi. È quanto ha vissuto una donna che, lunedì scorso, 29 gennaio, ha fermato con urgenza una pattuglia del Nucleo Interventi Speciali della Polizia Locale di Trieste, chiedendo aiuto agli agenti, riferendo di essere perseguitata da un uomo che aveva già denunciato più volte per pedinamenti, appostamenti e persino aggressioni fisiche. Nonostante le denunce, l’identità dell’uomo è rimasta sconosciuta per mesi poiché è sempre riuscito a sfuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Finalmente, gli operatori, dopo aver ascoltato e confortato la donna, sono riusciti a intercettarlo. Dalle sue dichiarazioni è emerso che l’ultimo episodio di stalking faceva parte di una serie di comportamenti persecutori protrattisi per mesi, che avevano costretto la donna a cambiare casa e lavoro, però inutilmente.
Grazie alle denunce ripetute e alla tempestività nell’ottenere assistenza dalla Polizia Locale, gli operatori sono riusciti a identificare il presunto autore e ad arrestarlo in flagranza per atti persecutori, come stabilito dall’art. 382 del Codice di Procedura Penale. Fondamentale il sostegno del Nucleo Contrasto Violenza, Stalking ed Abusi.
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