LAVORO La decisione presa dal “Tavolo Verde”: ok da Coldiretti, Cia e Confagricoltura ma perplessità sulle tempistiche di applicazione

26.4.2012 | 12.50 – “Tavolo Verde” ricco di tematiche quello che si è tenuto nei giorni scorsi a Udine nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia. Tra gli argomenti toccati, anche il contingentamento della produzione di Prosecco.
Al Tavolo Verde è stata presentata infatti la nuova proposta di delibera per dare dei criteri di priorità ai nuovi impianti di Prosecco, vista la loro crescita costante. I dati Agea, ad oggi, dicono che ci sono 1.272 ettari già rivendicati, più altri 364 della campagna 2010-2011 e 201 della campagna 2011-2012.
La proposta di delibera prevede che vengano dati dei limiti ai nuovi impianti, con priorità secondo criteri stabiliti, proprio per evitare che, al raggiungimento dei 3.500 ettari possa ridursi il prezzo di mercato, con danno per gli stessi viticoltori. La proposta, uscita da un tavolo tecnico di filiera che ha coinvolto tutti gli attori interessati, è stata messa al vaglio del Tavolo Verde.
Il testo è stato sostanzialmente approvato da tutti gli attori interessati, ma se da un lato, Coldiretti chiede che il provvedimento venga approvato subito, dall’altro Cia e Confagricoltura sollevano ancora qualche perplessità sulle tempistiche di applicazione della delibera stessa.


