25.01.2024 – 12:10 – Durante il Consiglio Comunale del 22 gennaio 2024, la consigliera Rosanna Pucci ha sollevato una questione cruciale riguardante il servizio di scuolabus per le scuole Sauro-Spaccini. La richiesta della consigliera, posta all’assessore alle politiche dell’educazione e della famiglia, De Blasio, è stata quella di sapere se il Comune abbia intenzione di mantenere il servizio di trasporto dei ragazzi per il prossimo anno scolastico, 2024/2025, e soprattutto di farlo sapere al più presto, in quanto informazione fondamentale per le famiglie che vogliono iscrivere i propri figli. De Blasio, ha dichiarato che il compito di un’amministrazione è quello di garantire i servizi alla cittadinanza unitamente alla loro concreta fattibilità; il trasporto in oggetto non ha manifestato particolari criticità se non quelle legate al suo approntamento all’inizio del servizio. Allo stesso tempo, però, afferma l’assessore, si tratta di una scelta molto complessa che necessita un impegno significativo sia dal punto di vista economico che logistico-amministrativo ed è condizionato da molte variabili: “Richiede valutazioni approfondite che sono ancora in corso.” Una risposta che quindi né conferma né nega quanto richiesto.
L’interrogativo sullo scuolabus, si inserisce, in realtà, in un contesto più ampio, emerso già il 6 dicembre 2023, quando una mozione congiunta del Partito Democratico e della Lista Russo–Punto Franco veniva approvata. La richiesta, avanzata dal presidente della IV Circoscrizione Marco Rossetti Cosulich, era sempre la stessa, la conferma del servizio nell’anno scolastico 2024/25, garantendo alle famiglie la certezza di ciò entro la fine dell’anno.
Parallelamente, il 18 gennaio 2024, è stato proprio De Blasio insieme all’assessore Lodi a presentare l’ambizioso progetto di riqualificazione della Scuola Sauro di Trieste. Un investimento IDR di 1,4 milioni di euro che prevede il rifacimento dei serramenti e la copertura delle facciate entro metà febbraio 2024. La messa in sicurezza della struttura, estesa anche agli interventi PNRR da 8 milioni di euro, coinvolge scavi archeologici per preservare la Basilica Paleocristiana sottostante. L’obiettivo è quello di conformare l’intero complesso alle norme antincendio e antisismiche, garantendo spazi adeguati e sicuri entro settembre 2026.
La risposta sul servizio di scuolabus diventa così un tassello fondamentale, che attende un verdetto finale e si inserisce in un quadro più ampio di cambiamenti e progetti che plasmeranno il futuro di una delle scuole storiche di Trieste.
[c.v.]


