12.12.2023 – 10.23 – In assenza di una reale ‘spinta’ da parte delle autorità locali e nazionali, sono i progetti e i fondi europei a finanziare i tentativi di avere una mobilità transfrontaliera nella zona dell’Alpe Adria; dall’Austria, al Friuli Venezia Giulia, alla Slovenia, alla Croazia. Nel caso odierno, grazie all’Interreg Central Europe SUSTANCE, dalla prossima estate 2024 sarà possibile avere un servizio ferroviario diretto tra Trieste/Villa Opicina e Fiume/Rijeka. Proprio ieri, lunedì 11 dicembre, si è svolto il primo ‘test’, il primo viaggio di prova. La tratta ferroviaria, a propria volta, deve essere contestualizzata all’interno del nuovo diretto Frecciarossa previsto tra Venezia Mestre e Lubiana.
Le Ferrovie croate (HŽ) hanno inserito la tratta Trieste-Fiume nei programmi per il 2024. Il collegamento, dai dati disponibili, partirà dal 25 aprile; partenza alle 7.50 dalla stazione di Villa Opicina; arrivo a Fiume alle 9.54. Il convoglio, per il ritorno, partirà invece dalla Stazione di Fiume alle 18.25 e giungerà a Villa Opicina alle 20.35. I finanziamenti prevedono che la sperimentazione rimanga valida fino al 30 settembre 2024.
Annunciato, a suo tempo, nel febbraio 2021 e ancora rimasto allo stadio dell’ipotesi ferroviaria, il diretto Trieste-Lubiana era stato sperimentato con un ETR.1000 da Venezia Mestre a Villa Opicina. Il servizio transfrontaliero dovrebbe idealmente comprendere tanto Venezia, quanto Milano; sebbene dovrà considerare le diversità delle ferrovie slovene che, nel caso del tratto Vienna-Trieste, portano continuamente a ritardi e rallentamenti. Un servizio Venezia-Lubiana era già attivo fino al 2008, col treno ‘Casanova’, il quale come osserva La Voce del Popolo era un Pendolino di costruzione FIAT ETR.310.
[z.s.]


