22.11.2023 – 11.00 – Il Porto Vecchio è ancora ben vivo. Il gruppo C. Steinweg – Gmt (Genoa metal terminal), concessionaria dell’Adria Terminal, ha presentato domanda di rinnovo per gli 82mila metri quadri di piazzali situati nel Porto Vecchio. La scadenza della concessione è a febbraio 2024 e pertanto, in attesa della nuova piattaforma import-export ungherese nell’area dell’ex Aquila, dove si vocifera avrebbe potuto spostarsi il gruppo, è stato chiesto il rinnovo della concessione. La domanda comprende anche le correlate licenze. La notizia riscuote un certo interesse, perché la zona nel passato era stato scelta quale possibile destinazione per il traffico crocieristico, si discuteva sull’onda del successo turistico di Trieste di costruirvi un hub delle crociere. Il progetto non sembra però, allo stadio attuale, aver conosciuto significativi sviluppi e pertanto non vi sono ragioni perché Adria Terminal non continui ad essere usato, tanto più che nel 2021 aveva ottenuto un altro magazzino.
Si tratta del magazzino 5 del Punto franco Vecchio, con una superficie di oltre 6mila metri quadri, adibita a deposito di merci varie. Adria Terminal essenzialmente traffica con metalli non ferrosi, prodotti siderurgici e forestali. Adria Terminal in sé funziona egregiamente, ma inizia a soffrire la mancanza di un’efficace viabilità e di un buon impianto ferroviario. Non a caso l’Authority ha provato più volte a vendere le quattro gru lungo la banchina, ma finora senza successo.
[z.s.]


