Ettore Pagano torna al Teatro Verdi per il quarto concerto della stagione sinfonica

22.09.2023 – 07:30 – Sono il violoncellista Ettore Pagano e Kevin Rhodes i protagonisti del quarto concerto della stagione sinfonica del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, impegnati sabato 23 settembre alle ore 18 in un programma completamente incentrato sul tardo romanticismo russo. Per Ettore Pagano, chiamato ad affrontare tre pagine di Pëtr Il’ič Čajkovskij, non si tratta di un debutto sul palcoscenico triestino, già calcato con successo durante la scorsa stagione, mentre è la prima volta che l’Orchestra del Verdi incontrerà sul podio Kevin Rhodes, maestro americano noto soprattutto per le sue direzioni di musica per balletto, che nella seconda parte del concerto affronterà la trascinante Sinfonia in mi minore n. 2 op. 27 di Sergej Vasil’evič Rachmaninov, famosa anche tra i non appassionati per l’ampio uso che ne hanno fatto sia il cinema che la musica leggera.

Nella prima parte della serata, il violoncellista romano classe 2003 Ettore Pagano si confronterà invece con tre brani di Čajkovskij per violoncello ed orchestra, frutto delle collaborazioni tra il 1887 e il 1889 con due dei più celebri solisti del suo tempo, il tedesco Fitzenhagen e il russo Brandukov, ove il clima sognante, malinconico della dolente maturità dell’autore e le difficoltà virtuosistiche per il violoncello assicureranno al pubblico del Verdi la riscoperta di un Čajkovskij meno noto ma sempre emozionante: Pezzo capriccioso per violoncello e orchestra op. 62 e Nocturne, Trascrizione per violoncello orchestra del n. 4 dei Six Morceaux per pianoforte, op. 19. Sono invece più note le sue Variazioni su un tema rococò, ispirate dalla riscoperta che l’autore fece negli anni Settanta dell’Ottocento dell’opera di Mozart e improntate a uno stile classicista.

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