Tutto fatto per il passaggio della Triestina a Lbk Capital

05.07.2023 – Il giorno tanto atteso è finalmente arrivato. La Triestina cambia proprietà, dopo settimane di indiscrezioni e di attesa, passando da Atlas Consulting, la società facente capo a Simone Giacomini che l’aveva rilevata circa un anno fa, a Lbk Capital, fondo di investimento legato a Benjamin Lee Rosenzweig, atteso nei prossimi giorni in città per la presentazione del nuovo progetto societario. Dopo il perfezionamento dell’atto di acquisto della società di fronte al notaio, avvenuto nella mattinata di oggi, mercoledì 5 luglio, Rosenzweig assumerà il ruolo di amministratore unico della società alabardata.

Dopo poco più di un anno si chiude l’era Atlas Consulting

Con il passaggio della Triestina a Lbk Capital si chiude l’epoca, breve ma eufemisticamente molto intensa targata Atlas Consulting e Simone Giacomini. L’ormai ex presidente alabardato, insieme al suo consiglio di amministrazione, lascia la società, dopo mesi di voci legate a una possibile cessione o all’ingresso in società di nuovi investitori (ipotesi, quest’ultima, mai trasformatasi in realtà) e dopo un’annata che definire complicata è riduttivo. Secondo alcune testate, Giacomini sarebbe intenzionato a rilevare altre società calcistiche che vivono momenti difficili, ma a questo punto ai tifosi alabardati questo interessa poco: dopo aver salvato la società all’indomani della morte del compianto Mario Biasin, Giacomini si è reso protagonista di una gestione societaria sicuramente non impeccabile (probabilmente anche guidato da consigli non proprio savi), che ha portato la squadra a rischiare la retrocessione fino all’ultimo secondo dei playout, riuscendo infine a mantenere la categoria grazie al colpo di genio di Tavernelli nei secondi finali del match contro il Sangiuliano.

Giacomini lascia dopo aver salvato la società nel dopo Biasin

All’ormai ex presidente va però riconosciuto il merito di aver consegnato a Lbk Capital una Triestina con i conti in regola – come confermato anche dall’esame della Covisoc, che ha approvato la domanda di iscrizione alla prossima Serie C degli alabardati – che anche le attentissime verifiche dello stato patrimoniale alabardato condotte dagli americani hanno potuto constatare. Se la gestione sportiva e comunicativa di Giacomini è stata quindi (per proseguire sulla scia degli eufemismi) rivedibile, dal punto di vista finanziario va dato atto al fondatore di Stardust e ai suoi collaboratori di aver dato un grande contributo alla salvezza societaria della Triestina. Se sin dall’inizio l’intenzione di Atlas Consulting fosse quella di “traghettare” la società dall’epoca Biasin a una nuova proprietà è elemento su cui solo il diretto interessato potrebbe dissipare i dubbi ma che, a fronte dell’arrivo di Lbk Capital non vale probabilmente la pena approfondire.

Non solo Lbk nel curriculum del nuovo au della Triestina

La Triestina passa dunque nelle mani di Lbk Capital e di Benjamin Lee Rosenzweig, che nei prossimi giorni illustrerà il suo nuovo progetto societario e tutte le persone che collaboreranno con lui. Ciò che si sa del giovane imprenditore statunitense nativo di Atlanta, in Georgia, è che ha studiato Business Administration presso la Emory University e che nella sua carriera ha ricoperto – e ricopre tuttora – incarichi di rilievo per diverse società e al momento siede nei consigli di amministrazione di varie società attive nel settore manifatturiero: dalla Ascent Industries in cui è presidente del cda, alla Hardinge. Inoltre, Rosenzweig ricopre attualmente altri incarichi presso Pfsweb, attiva nell’ecommerce e nel marketing digitale, e Privet Fund Management, società che si occupa invece della gestione del capitale.

Rosenzweig può ridare stabilità alla Triestina

Insomma, l’uomo di punta di Lbk Capital e nuovo amministratore unico della Triestina pare sapere il fatto suo e pare portare con sé una grande esperienza gestionale, che – se affiancato dalle persone giuste – potrebbe restituire alla Triestina quella stabilità societaria e quella solidità anche finanziaria indispensabile per poter sognare un ritorno ad alti livelli. Se sarà in grado di costruire un team dirigenziale d’alto livello, allora i tifosi dell’alabarda potranno sognare in grande. Intanto, prima di potersi davvero fare un’idea su quali possano essere i suoi piani per l’immediato futuro, occorrerà ancora aspettare qualche giorno.
[E.R.]

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