A Sesto per dimenticare la Coppa, la Triestina vuole ripartire subito

08.10.2022 – Alla prima vittoria in campionato nel confronto al cardiopalma contro la Virtus Verona è seguita la sconfitta in Coppa Italia contro l’Arzignano. Adesso, l’esame Pro Sesto per una Triestina che vuol dare continuità al risultato della scorsa settimana e, allo stesso tempo, trovare il giusto equilibrio. Domani (domenica 9 ottobre) allo stadio Ernesto Breda di Sesto San Giovanni, la sfida delle 14,30 sarà arbitrata dal signor Vergaro di Bari, assistito da Allocco di Bra e da D’Ilario di Tivoli, mentre il quarto ufficiale sarà Leorsini di Terni.

Nel corso della settima giornata del campionato, la capolista Novara – impegnata nell’anticipo di oggi, sabato 8 ottobre – è di scena in casa dell’Albinoleffe, mentre il Padova e la FeralpiSalò – seconde a -1 dalla vetta – giocheranno rispettivamente contro Pergolettese e Pro Vercelli. Derby lombardo per il sorprendente Sangiuliano di scena a Lecco, mentre il Pordenone dovrà vedersela contro l’insidioso Arzignano.

Andreoletti, un tecnico giovane ma già esperto

È un allenatore molto giovane Andreoletti, da giugno alla guida della Pro Sesto. Che ha già però una discreta esperienza, avendo iniziato al Seregno, in Serie D, nel 2015, ad appena 26 anni. Chiamato alla guida dei sestesi a giugno, Andreoletti ha ridisegnato la sua squadra intorno alla difesa a tre, puntando soprattutto sul confermato Marzupio e su Suagher, arrivato dalla FeralpiSalò come Corradi, centrocampista da cui passa la manovra lombarda. Tra i più talentuosi figura certamente D’Amico, in prestito dalla Sampdoria; ma la Pro Sesto, contro la Triestina, non potrà contare su di lui, stante la squalifica per l’espulsione rimediata a Mantova. Fino a questo momento, il campionato dei sestesi non è decollato: 5 punti in classifica, una sola vittoria e ben 11 gol al passivo (di cui 6, però, nella prima giornata), anche se nelle ultime uscite la formazione lombarda appare in crescita.

Ripartire dalle certezze per trovare l’equilibrio

E proprio per questo, contro la Pro Sesto, la Triestina non potrà permettersi distrazioni. Un passo in avanti, rispetto a inizio stagione, c’è stato ed è stato anche evidente. Contro la Virtus Verona è arrivata la prima vittoria, ma contro l’Arzignano è arrivata anche una sconfitta che ha di fatto posto fine prematuramente alla Coppa Italia alabardata. La Triestina dovrà quindi riscattarsi, mettendo in campo una prestazione solida e determinata e dando continuità al percorso di crescita intrapreso da mister Bonatti, ripartendo dalle certezze (Di Gennaro su tutti) e anche da quei calciatori che, fin qui poco utilizzati, si sono fatti trovare pronti per la gara di coppa. Questo è stato anche il messaggio lanciato in conferenza stampa dal tecnico, che ha usato soprattutto una parola chiave: equilibrio. Questo è quello che serve principalmente alla Triestina. E per trovarlo, bisogna partire dalle certezze acquisite.
[E.R.]

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