20.11.2020 – 16.25 – Per incrementare le vendite e per supportare la crescita della propria attività è necessario imparare a valorizzare i prodotti che vengono proposti ai clienti. Oltre a studiare una corretta strategia di pricing per migliorare la redditività, bisogna anche sfruttare a proprio vantaggio gli espositori pubblicitari, strumenti che aiutano a mettere in risalto i prodotti rendendoli più appetibili agli occhi dei clienti. L’industria degli espositori pubblicitari è in forte crescita, supportata dalle richieste di acquisto da parte di piccoli e grandi punti vendita che hanno bisogno di modificare l’esposizione dei loro prodotti per migliorare l’esperienza dei clienti e per aiutarli ad individuare particolari prodotti che si intendono mettere in risalto.
Quale espositore pubblicitario scegliere. Per sfruttare al massimo le potenzialità degli espositori è necessario capire come scegliere quello più adatto. Gli elementi da valutare in fase di scelta sono molteplici e solo con un’attenta analisi sarà possibile individuare l’espositore che riuscirà a valorizzare in maniera ottimale i prodotti in vendita.
Posizionamento dell’espositore. Il primo elemento da valutare riguarda il posizionamento dell’espositore: a seconda dell’organizzazione del proprio punto vendita e degli spazi disponibili, gli espositori potrebbero essere posizionati all’interno e/o all’esterno del negozio.
Per soddisfare le richieste di tutti i venditori e per consentire loro di sfruttare al meglio gli spazi a disposizione, si trovano espositori pubblicitari da esterno e interno, pensati per promuovere prodotti e servizi in modo originale, rafforzando così il brand ad essi associato. Ne esistono diversi modelli, basta visionare il catalogo di un’azienda specializzata nella vendita di espositori per rendersi conto delle varie soluzioni pensate per i commercianti.
Tipologia di prodotto da vendere. Dal momento che la funzione dell’espositore è quella di mostrare il prodotto ai clienti e di valorizzarlo, per la scelta dell’espositore più adatto non si può fare a meno di tenere in conto la tipologia di prodotto da vendere.
In base al prodotto da mettere in risalto si potrà scegliere l’espositore più adatto, sia per dimensioni che per caratteristiche degli scaffali. Di ciascuno scaffale deve essere valutata la portata, soprattutto se si ha intenzione di esporre dei prodotti dal peso sostenuto. È meglio optare per degli espositori dalla portata elevata, per avere la certezza che sarà difficile raggiungere il punto di rottura degli scaffali e per poter stare sicuri che l’espositore avrà una lunga durata nel tempo.
Scelta del materiale. Al fine di evitare di cambiare frequentemente gli espositori, il consiglio è di acquistare quelli realizzati con materiali di alta qualità che garantiscono una durata maggiore e si riveleranno un investimento vantaggioso nel medio-lungo periodo. Uno dei materiali più richiesti è il legno, in particolare il legno di betulla. Si tratta di un materiale ecosostenibile, che garantisce resistenza anche a dei carichi elevati e durata nel tempo. L’utilizzo del legno consente inoltre di mantenere contenuto il costo finale degli espositori, rendendo l’acquisto ancora più vantaggioso.
E per quanto riguarda le possibilità di personalizzazione? Per valorizzare al meglio i prodotti da vendere la scelta ideale è chiedere la realizzazione di espositori su misura. Se si è interessati a questa opportunità è bene rivolgersi a delle aziende che offrono la personalizzazione degli espositori: la società Cemab è specializzata nella produzione di espositori in legno e dà a tutti i suoi clienti la possibilità di acquistare i tanti modelli standard presenti in catalogo o di chiedere la creazione di espositori su misura.
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