06.10.2020 – 10.20 – Ljubljana/Lubiana, che negli anni precedenti era diventata una delle città “nascoste” d’Europa più visitata dai turisti, sta pagando il prezzo della pandemia da Coronavirus, con speciale riguardo al crollo dei voli. Quest’estate la capitale della Slovenia ha registrato solo 160.341 pernottamenti, il 75% in meno rispetto all’estate del 2019.
Il direttore dell’Agenzia per il Turismo di Lubiana Petra Stušek ha comunicato all’agenzia di stampa slovena STA che il numero dei pernottamenti nei primi 8 mesi dell’anno è equivalso a 425.178, mentre nel 2019 il solo mese di agosto aveva registrato 335.132 presenze.
La capitale solitamente attira maggiormente i turisti stranieri rispetto agli stessi sloveni; un trend invertitosi quest’anno con la percentuale di turisti sloveni che è aumentata dal 2,1 al 14%, sebbene siano stati registrati anche pernottamenti da parte di tedeschi, italiani, olandesi, francesi e – ovviamente! – austriaci.
A seguito del lockdown di marzo-aprile sette dei quarantaquattro hotel sono rimasti chiusi per il calo dei visitatori, ha informato Petra Stušek. Attualmente dei 22 hotel “seguiti” all’agenzia, 16 sono aperti, fornendo una disponibilità di 3873 letti rispetto al totale originario di 5022.
Al momento gli hotel sono riusciti a limitare i danni mantenendo le prenotazioni per le diverse conferenze internazionali previste nella capitale, rinviandole al 2021. L’Agenzia per il Turismo di Lubiana tenterà nei prossimi mesi una serie di eventi per attirare il turismo, anche straniero, ma il progressivo aggravarsi della pandemia lascia pessimisti su un’eventuale successo. A novembre si terrà Gourmet Lubiana, mentre a dicembre inizieranno gli appuntamenti invernali.
Fonti: Agenzia di stampa slovena STA.si, Coronavirus depresses Ljubljana tourism
[z.s.]


