22.05.2020 – 12.05 – Con il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo 2020, lo svolgimento dei Giochi slitta all’estate del 2021, ultima data possibile in quanto, come spiega Thomas Bach, presidente del Comitato Olimpico Internazionale, in un’intervista alla BBC, non vi potrà più essere alcuna proroga in quanto “gli atleti non possono vivere nell’incertezza”.
“I Giochi sono un evento che coinvolge tante, troppe persone dal punto di vista organizzativo” spiega Bach, precisando come l’opzione di svolgerle “a porte chiuse non è quello che vogliamo o immaginiamo”.
Nel caso in cui i Giochi dovessero subire un ulteriore spostamento o non potessero proprio avere luogo nel 2021, il presidente chiarisce che a quel punto la manifestazione “verrà annullata, non spostata nuovamente. Tuttavia, adesso non è facile parlarne: quando avremo una visione su come sarà il mondo nell’estate 2021, prenderemo le decisioni più appropriate.
Ci affidiamo all’OMS, in modo da organizzare i Giochi in un ambiente sicuro per tutti. Però, dobbiamo essere pronti a ogni scenario“.
“Quella giapponese potrà essere una manifestazione unica” continua Bach “in grado di inviare un messaggio di solidarietà tra tutti i Paesi del mondo, ma anche di celebrare il trionfo sul Coronavirus” aggiunge, specificando come i Giochi “saranno sicuramente diversi, devono essere diversi. Se tutti abbiamo imparato qualcosa durante questa crisi, allora bisogna pensare all’essenziale e non tanto alle cose belle da avere.”
Nel complesso il CIO ha stanziato 800 milioni di dollari per contribuire all’impatto finanziario causato dal rinvio di Tokyo 2020; il costo aggiuntivo totale per il Giappone è stato stimato tra i 2 e i 6 miliardi di dollari.
(Fonte Ansa)


