“Scongiurare il pericolo di una desertificazione culturale e sportiva”, il Consiglio Fvg approva il ddl 88

15.05.2020 – 11.40 – “Un disegno di legge studiato per scongiurare in Friuli Venezia Giulia il pericolo di una desertificazione culturale e di un impoverimento sportivo”. Commenta così l’assessore regionale alla cultura e allo sport Tiziana Gibelli, in merito all’approvazione del Consiglio regionale del disegno di legge 88 contente misure urgenti per i due settori particolarmente colpiti dalla crisi legata all’emergenza Coronavirus. Un provvedimento “costruito assieme alle imprese, al Coni FVG e alle associazioni di settore, per fornire loro il sostegno necessario in questa delicata fase” come spiegato dalla stessa Gibelli.

Nello specifico per quanto riguarda il settore culturale vengono salvaguardati gli incentivi già concessi anche in caso di modifiche ai programmi conseguenti all’emergenza sanitaria, viene estesa la programmazione di alcune attività culturali fino al 30 giugno del prossimo anno e saranno inoltre previsti anche sostegni economici all’attività dei musei privati e alle biblioteche riconosciuti di interesse regionale.

Per quanto riguarda invece lo sport il Coni FVG potrà promuovere le attività sportive nelle scuole per l’anno in corso utilizzando le risorse concesse nel 2019; vengono inoltre concesse deroghe e agevolazioni di rendicontazione alle associazioni e alle società sportive dilettantistiche.

“Si tratta di provvedimenti che non aggiungono costi” ha spiegato l’assessore “ma che razionalizzano gli investimenti già fatti attraverso i bandi e le graduatorie di merito che ne sono scaturite”.

“Queste misure si aggiungono ad altre assunte a livello nazionale, proposte dalla Conferenza delle Regioni e portati all’attenzione dei ministri Franceschini e Spadafora” ha inoltre spiegato l’assessore che nel corso dell’illustrazione del ddl ha riferito all’Aula la conferma ottenuta dal ministro alla Cultura e dal ministro allo Sport dei contributi statali riservati ai due settori. “Nel caso della cultura” ha specificato l’assessore “i fondi statali per le piccole realtà sono però stati ridotti da 30 a 20 milioni e, al momento, pare saranno distribuiti esclusivamente ai duemila soggetti censiti dal ministero che riceveranno quindi 10mila euro ciascuno. Insisteremo con le altre Regioni” ha ribadito Gibelli “affinché ci sia una distribuzione più equa delle risorse sul territorio. Dal ministro Spadafora invece” ha precisato “è arrivata una sostanziale conferma di quanto chiesto in Conferenza delle Regioni”.

Infine l’assessore, in riferimento al futuro digitale per la fruizione degli eventi culturali, ha auspicato “un’accelerazione nella realizzazione della rete di fibra ottica, perché gli spettacoli dal vivo non saranno sostituiti, ma il digitale in futuro potrebbe essere un’opportunità per ampliare il pubblico“.

 

 

Ultime notizie

Dello stesso autore