Il giornalismo sportivo piange Franco Lauro

14.04.2020 – 18.47 – Franco Lauro ci ha lasciato senza avvisare. Il malore che lo ha portato via a 58 anni nella sua casa di Roma ci strappa un grande giornalista sportivo: telecronista e conduttore Rai, dove entrò nel 1984, per anni è stato la voce del basket ed è entrato nelle case di tutta Italia con le conduzioni di programmi come la Domenica Sportiva e di 90° minuto. Narratore deciso per indole ma garbato per formazione professionale, Lauro era modello d’imparzialità nel presentare, con il leggero accento romano che lo caratterizzava, protagonisti e fatti del mondo sportivo italiano.

Nei suoi anni alla Rai ha commentato 8 Olimpiadi estive ed una invernale (Torino 2006), 6 edizioni dei Mondiali di calcio, e altrettante degli Europei, 12 Europei di basket, 3 Mondiali di basket. Anche Allianz Trieste ha voluto far sentire la propria vicinanza alla famiglia con una nota ufficiale.

Insignito dei premi di categoria quali il “Beppe Viola” e il “Paolo Valenti”, nel 1999 – riferisce Adnkronos – “aveva commentato insieme a Dado Lombardi le gesta della Nazionale di pallacanestro dell’Italia di Bogdan Tanjević, campione d’Europa in Francia. Nel 1996, in occasione dell’attentato terroristico alle Olimpiadi di Atlanta, rimase in studio quasi ininterrottamente per 32 ore per curare tutti i collegamenti con le reti e i Tg“. La collega Paola Ferrari è stata la prima a esprimere il proprio dolore, su Twitter: “Ho appena avuto una notizia tremenda. Un amico con cui abbiamo diviso così tante avventure. non posso crederci“. Lauro segue a breve distanza un altro addio, quello del grandissimo Gianni Mura.