22.10.2019 – 15.22 – La Clinica Oculistica dell’Azienda Sanitaria Universitaria di Trieste è risultata essere tra le migliori realtà nazionali per le ‘modalità organizzative ed i processi di gestione dei pazienti’, secondo una recente ricerca condotta dal Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano.
Lo studio è stato presentato questa mattina, riconoscendo la suddetta come un punto di riferimento nazionale come polo assistenziale e di ricerca. Si è potuta rilevare una elevata efficienza nei percorsi che conducono alla diagnosi e alla terapia delle diverse patologie oculari, mettendo in risalto la funzionale organizzazione nella gestione del flusso di pazienti all’interno della struttura. Anche come sede della Scuola di Specializzazione in Oftamologia, quest’anno, ha ricevuto l’accreditamento ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca. La scuola è diretta dal Professor Tognetto, Presidente della Società Italiana di Chirurgia Vitreoretinica e della Società Oftamologica Triveneta.
“Da diversi anni la richiesta di prestazioni oculistiche da parte della popolazione triestina è in continuo aumento – afferma il Professor Daniele Tognetto, Direttore della Clinica Oculistica – e per soddisfare questa domanda è stato necessario aumentare tutta l’attività assistenziale continuando a mantenere una costante elevata qualità delle prestazioni sanitarie. A tale scopo si è resa fondamentale nel tempo una continua rimodulazione delle attività cliniche, ottimizzando l’impiego delle risorse umane, logistiche e tecnologiche.”
Presso la Clinica Oculistica vengono effettuati ogni anno più di 7.500 interventi chirurgici e più di 80.000 prestazioni assistenziali complessive, utilizzando tutte le tecniche all’avanguardia ed impiegando le strumentazioni più innovative. Vengono inoltre eseguite più di 5.000 iniezioni intravitreali all’anno per il trattamento delle patologie retiniche, in particolare per la degenerazione maculare legata all’età e per laretinopatia diabetica, e vengono effettuati più di 1.000 trattamenti laser per varie condizioni patologiche. Anche per quanto riguarda la diagnostica, le apparecchiature sono sempre aggiornate garantendo alta qualità in tutti gli ambiti di valutazione delle patologie oculari.
La relazione finale del Politecnico conclude dicendo che “la strutturazione del processo organizzativo permette di gestire elevati volumi di pazienti garantendo un alto livello di aderenza terapeutica. In particolare è stato rilevato che, nella terapia delle maculopatie, il numero medio di iniezioni intravitreali annue per paziente ed i tempi di attesa per il trattamento delle diverse patologie sono in linea con le migliori pratiche cliniche di riferimento”-
La struttura esiste come reparto specialistico autonomo dal 1827. Chiamata allora V Divisione, ebbe una conduzione ospedaliera fino al 1970 e nei 170 anni di vita oculistica triestina è sempre stata un punto di riferimento. A Trieste, ricordiamo, si ebbero i primi laser per la fotocoagulazione retinica, uno dei primi fluorangiografi per lo studio della circolazione retinica e le prime strumentazioni per la chirurgia della cataratta.
Il personale della Clinica Oculistica di ASUITS comprende 11 medici specialisti strutturati, 12 medici in formazione, 39 tra coordinatori, infermieri, operatori sanitari, tecnici, ortottisti e personale amministrativo afferenti al reparto di degenza e 10 tra coordinatori, infermieri e operatori sanitari afferenti al blocco operatorio.


