Lunedì 6 febbraio alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich

6.2.2012 | 9.06 – “Il grammofono canta ancora: i favolosi anni Venti a 78 giri” è il titolo della conferenza, con esemplificazioni sui grammofoni d’epoca del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, in programma oggi, lunedì 6 febbraio, alle ore 17.30 presso la Sala “Bobi Bazlen” al piano terra di Palazzo Gopcevich (via Rossini 4).
Si tratta del nono appuntamento con l’edizione 2011-2012 dei “Lunedì dello Schmidl”, manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste e realizzata, a cura del conservatore dello “Schmidl” Stefano Bianchi, dalla Direzione Area Cultura / Civici Musei di Storia ed Arte con la collaborazione della Scuola di Musica 55 – Casa della Musica di Trieste. Dopo il successo del concerto dello scorso 16 gennaio, il tenore Paolo Venier ritorna ai “Lunedì dello Schmidl” in veste di collezionista e restauratore, per accompagnare il pubblico in una passeggiata tra i suoni del passato utilizzando grammofoni e dischi del Museo Teatrale e della sua collezione privata: un viaggio nella storia della registrazione dei suoni dai primi esperimenti di fine ‘800 fino ai dischi a 78 giri.
Fonografo, grafofono, grammofono: sono alcuni dei curiosi nomi coniati all’epoca per indicare quelle che alla loro nascita erano chiamate “Macchine Parlanti”! Grazie alla loro magia possiamo oggi risentire le voci di grandi cantanti e le esecuzioni di grandi musicisti, oppure possiamo sorridere con le canzonette che con un giro di manovella fecero ballare i nostri bisnonni. L’ingresso alla manifestazione è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Info: tel. 040 675 4068


