Triestina, nuovo blitz della Finanza: spuntano fideiussioni sospette

5 giugno 2026 – ore 13:00 – Nuovo blitz della Guardia di Finanza di Trieste negli uffici dell’Unione Sportiva Triestina Calcio 1918 Srl, in piazzale Atleti Azzurri d’Italia. In mattinata i finanzieri hanno eseguito un ordine di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Trieste. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’inchiesta avviata lo scorso febbraio per ipotesi di reato che comprendono riciclaggio, falso in bilancio e reati tributari. Nel procedimento risultano coinvolti, a vario titolo, 15 amministratori che si sono succeduti nel tempo ai vertici della società alabardata. Secondo quanto si apprende, il nuovo filone investigativo sarebbe legato ad alcune fideiussioni ritenute false che la società avrebbe presentato nelle scorse settimane al Comune di Trieste durante le trattative per la definizione di un piano di ristrutturazione del debito, pari a circa 700 mila euro. L’esposizione deriverebbe dal mancato pagamento dei canoni di locazione e delle spese di manutenzione dello stadio Nereo Rocco, il cui contratto risulta attualmente scaduto.

Proprio mercoledì scorso, nella sede della società, si era svolta una conferenza stampa alla presenza del vicepresidente Marco Margiotta, rappresentante dell’azionista di riferimento Lbk Triestina Holdings LLC, società statunitense con sede nel Delaware, e del neonominato direttore generale e presidente del Consiglio di amministrazione Giuseppe D’Aniello. Nel corso dell’incontro erano stati illustrati l’avvio di un piano di risanamento dei conti aziendali e la volontà della società di chiarire la propria posizione con le autorità inquirenti.

Articolo di Francesco Viviani

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