05.10.2019 – Sconfitta al debutto nella massima serie per le orchette guidate da Ugo Marinelli che, questo pomeriggio, hanno patito dai vicecampioni d’Italia della SIS Roma una sconfitta pesante nel punteggio (17-8), ma che lascia in dote buone indicazioni per il futuro sul piano del gioco: Rattelli e compagne hanno infatti lasciato intravedere discrete trame di gioco, accompagnate da un ottimo atteggiamento e da una grande reazione alle difficoltà che lasciano ben sperare per il futuro: “Dobbiamo ancora maturare molto, in particolare nella fase difensiva dove manchiamo della giusta aggressività – spiega il tecnico Ugo Marinelli a fine gara – comunque in campo ho visto grinta e capacità di reagire allo svantaggio, ci sono grandi margini di miglioramento.”.
Nella prima frazione, c’è solo la Roma: Picozzi e Avegno vanno in rete due volte ciascuna, confezionando il secco 4-0 del primo periodo. Più combattuta invece la seconda frazione, nella quale Bettini mette a segno la prima rete in A1 della Pallanuoto Trieste, emulata poco dopo da Cergol. Avegno, Tabani e Picozzi ristabiliscono le distanze tra le due formazioni, ma Klatowski prova a tenere il passo. Ancora Picozzi e Nardini aumentano ancora il divario, poi Kempf sigla il 9-4 di metà partita.
In apertura di terzo periodo, ancora Avegno, Tabani e Galardi calano un ulteriore tris, con le orchette che provano ad affidare la propria reazione alle reti di Bettini e Cergol. Ancora la scatenata Picozzi chiude il parziale segnando il 13-6. Nell’ultimo periodo Storai apre le danze, seguita da Avegno e Picozzi che rimpinguano il proprio score personale. Kempf risponde, ma Tabani ribatte. Nel finale, la rete di Bettini che fissa il punteggio sul 17-8 finale.
Un esordio duro per le ragazze di Marinelli che, pur non giocando affatto una cattiva partita, debbono però pagare lo scotto dell’inesperienza e – soprattutto – della forza dell’avversario, autentica corazzata di questo campionato in cui sarà sicuramente una tra le contendenti principali per il titolo. La fase difensiva, come insiste Marinelli, è sicuramente da rivedere; ma le ragazze della Pallanuoto mostrano comunque in vasca un gioco interessante, anche fluido e – in certi frangenti – rispondono colpo su colpo anche ad avversari blasonati, come si è visto anche in Coppa Italia, anche grazie a un atteggiamento e a una capacità di reazione non certo scontati per una squadra neopromossa. C’è ancora da lavorare, certo: ma la base su cui costruire è solidissima.
SIS Roma – Pallanuoto Trieste 17-8 (4-0; 5-4; 4-2; 4-2)
SIS Roma: Sparano, Tabani 3, Galardi 1, Avegno 5, Motta, Iannarelli, Picozzi 6, Sinigaglia, Nardini 1, Di Claudio, Storai 1, Tori, Brandimarte. All.: Capanna.
Pallanuoto Trieste: S. Ingannamorte, Zadeu, Kempf 2, Gant, Marussi, Cergol 2, Klatowski 1, E. Ingannamorte, Bettini 3, Rattelli, Jankovic, Russignan, Krasti. All.: Marinelli.
Note: uscita per limite di falli Russignan (T) nel quarto periodo; nel secondo periodo Picozzi (S) ha fallito un tiro di rigore (palo); superiorità numeriche Sis Roma 5/11 + 3 rigori, Pallanuoto Trieste 1/7 + 1 rigore; spettatori 300 circa.


