29 luglio 2026 – ore 11:00 – Il Friuli Venezia Giulia si conferma tra le regioni più solide dell’estate turistica 2026 e, secondo i dati diffusi dalla Regione, si piazza al quinto posto in Italia per tasso di saturazione turistica, con un valore del 53,7%: ma il dato numerico non è l’unico a saper raccontare la capacità della regione nell’attrarre nuovi visitatori; anzi sono proprio guide e creator digitali le voci più ascoltate, accessibili, e che tessono le maggiori lodi del nostro territorio. Forse anche merito dei loro entusiasmanti consigli, sempre più turisti scelgono di prenotare in alberghi e strutture locali, che infatti sono tra le attività che più beneficiano del flusso vacanziero, insieme al settore del commercio e dei servizi.
Il quadro, però, non è fatto solo di buone notizie. Accanto ai segnali positivi arrivano infatti anche alcune preoccupazioni molto concrete, soprattutto sul fronte dei costi dell’energia e dei rifornimenti come per l’aumento del prezzo dei carburanti che, dopo essere nuovamente salito sopra i 2 €/L, è tornato con forza al centro del dibattito per famiglie e imprese. Anche il governatore Massimiliano Fedriga ha parlato apertamente di una situazione insopportabile, chiedendo misure contro le speculazioni. È un problema che incide non solo sulla mobilità quotidiana, ma anche sulla competitività del territorio, soprattutto in una regione in cui i flussi turistici dipendono molto dagli spostamenti su strada.
Articolo di Agata Cragnolin


