16 luglio 2026 – ore 07:30 – Fratelli d’Italia apre la strada al reintegro dei medici espulsi dall’Ordine durante la pandemia. La Commissione affari sociali della Camera ha approvato un emendamento della deputata Alice Bonguerrieri, anche capogruppo di FdI in Commissione Covid, al disegno di legge delega sulla Riforma delle Professioni sanitarie, che introduce la possibilità di reiscriversi all’Ordine, per i medici radiati a causa di “fatti non dolosi connessi alla pandemia”, come ad esempio nel caso di sostegno a tesi non mainstream sui vaccini. L’emendamento non prevede un reintegro automatico bensì consente di presentare un’istanza di reiscrizione in una finestra temporale di 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, nei casi in cui sia ancora pendente il ricorso davanti alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie (Cceps). Qualora invece la radiazione sia conseguenza di una condanna penale, allora la richiesta potrà essere avanzata solo dopo riabilitazione.
Buonguerrieri, a nome di FdI, “rivendica la volontà di mettere fine a questa persecuzione e ripristinare la vera libertà dei sanitari di operare in scienza e coscienza. Dalla sinistra vogliono continuare una assurda caccia alle streghe fuori tempo massimo”. Dall’altro lato, scrivono invece in una nota congiunta i gruppi di Pd, M5s, Avs, IV, Azione e +Europa: “È una vergogna senza precedenti”. Così la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, per voce del presidente Filippo Anelli: “Siamo sconcertati, amareggiati e delusi per un affronto alle vittime e a tutti i professionisti della salute che hanno sacrificato la loro vita per continuare a curare”. Chissà se un po’ della pietà, espressa in queste parole, è rivolta anche al dottor Giuseppe De Donno, padre della terapia anti Covid con il plasma iperimmune, che per essa fu sottoposto a un vero tritacarne mediatico. Fu trovato morto nella sua abitazione il 27 luglio 2021, poco dopo essersi dimesso dal ruolo di primario di pneumologia dell’ospedale “Carlo Poma” e aver avviato un’attività di medico di base. Sempre nel 2021 la procura di Mantova avviò un’indagine con l’ipotesi di reato di istigazione a suicidio.
Articolo di Lilli Goriup


