1 luglio 2026 – ore 16:30 – Con l’avvio della stagione estiva e l’aumento del traffico nautico, la Guardia Costiera rinnova l’appello ai diportisti affinché affrontino ogni uscita in mare con prudenza, pianificando la navigazione e verificando preventivamente l’efficienza dell’unità, la documentazione di bordo e le dotazioni di sicurezza. L’invito rientra nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, in corso dal 16 giugno al 20 settembre su disposizione del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. L’iniziativa vede impegnati mezzi navali, mezzi aerei e il personale della Direzione Marittima di Trieste per garantire la sicurezza di cittadini, turisti, bagnanti, diportisti e subacquei lungo le coste del Friuli Venezia Giulia. Accanto alle attività di vigilanza, controllo e soccorso in mare, la Guardia Costiera prosegue anche le campagne di informazione e sensibilizzazione dedicate alla sicurezza della navigazione, alla tutela dell’ambiente marino e al rispetto delle norme che regolano il diporto nautico. Tra le principali raccomandazioni rivolte ai diportisti figurano la consultazione del bollettino meteomar prima della partenza e durante la navigazione, il controllo del carburante disponibile con un adeguato margine di riserva, la verifica della validità della documentazione di bordo e dell’efficienza delle dotazioni di salvataggio e di sicurezza.
Particolare attenzione viene inoltre richiamata sulle novità introdotte dalla legge 7 maggio 2026, n. 70, che ha modificato il Codice della Nautica da Diporto. La normativa stabilisce che le unità da diporto fino a 24 metri battenti bandiera estera, ma appartenenti a cittadini italiani o a società con sede in Italia, debbano dimostrare la propria idoneità alla navigazione attraverso la certificazione prevista dallo Stato di bandiera. Qualora tale certificazione non sia prevista, il proprietario o l’armatore dovrà ottenere un’“Attestazione dello stato dell’unità”, rilasciata da un organismo tecnico riconosciuto dopo una visita in acqua. Il documento dovrà essere conservato a bordo ed esibito in caso di controlli. La mancata esibizione, nei casi previsti dalla legge, comporta una sanzione amministrativa. La Guardia Costiera ricorda infine che una corretta pianificazione della navigazione e il rispetto delle norme rappresentano elementi fondamentali per prevenire incidenti e garantire una fruizione sicura del mare durante la stagione estiva.
Articolo di Francesco Viviani


