28 luglio 2026 – ore 07:30 – Nella prima metà del 2026 la Russia è diventata il secondo esportatore di fertilizzanti negli Stati Uniti, preceduta soltanto dal Canada: lo riporta il giornale ucraino Ua News, specificando di aver ripreso la notizia da media russi e suggerendo dubbi sulla neutralità dell’informazione, come si può leggere a questo indirizzo web. Stando al testo, che comunque viene riportato da Ua News senza virgolette o punti interrogativi e quindi evidentemente considerato affidabile, da gennaio a maggio 2026, le aziende statunitensi hanno acquistato prodotti fertilizzanti russi per un valore di 1,04 miliardi di dollari: rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il volume delle importazioni è aumentato del 28%, in quanto nei primi cinque mesi del 2025, gli Stati Uniti avevano importato fertilizzanti dalla Russia per un valore di 806,4 milioni di dollari. Sempre secondo il testo, una tendenza analoga si registra anche in Europa, dove nel marzo 2026 i 27 Paesi hanno acquistato fertilizzanti russi, trainati dai prodotti a a base di potassio, per un valore di 50,7 milioni di euro, rispetto ai 30,5 milioni di euro di febbraio: l’articolo specifica infine che per Josh Linville, vicepresidente dei mercati dei fertilizzanti presso StoneX, il mercato globale dei fosfati è controllato sostanzialmente da cinque nazioni e cioè Cina, Russia, Arabia Saudita, Marocco e Stati Uniti.
Articolo di Lilli Goriup


