Gestire il bosco per salvare la biodiversità: a Trieste un incontro sulla tutela della landa carsica

28 luglio 2026 – ore 8:30 Esistono ecosistemi che, in mancanza di una gestione consapevole, rischiano di perdere le caratteristiche che li rendono unici: la landa carsica è uno di questi. Capire quando e come intervenire in natura risulta quindi fondamentale per proteggerla: da qui prende il via “Perché gestire il bosco significa tutelare la biodiversità? Il progetto ReCo e il ripristino della landa carsica”, l’incontro in programma mercoledì 29 luglio, dalle 17 alle 18, negli spazi di Foresta in Città (via Giusto Muratti 1, Trieste). L’appuntamento offrirà l’occasione per approfondire uno dei temi più attuali legati alla conservazione del territorio: il delicato equilibrio tra gestione forestale, tutela degli habitat naturali e salvaguardia della biodiversità, con un focus particolare sul delicato ecosistema della landa carsica.

A guidare il pubblico saranno due esperti del settore: Marco Valecic, coordinatore della Struttura stabile coordinamento lavori in amministrazione diretta del Servizio biodiversità della Regione Friuli Venezia Giulia, e Marco Paparot, biologo dello staff WWF e collaboratore dell’Area Marina Protetta di Miramare. Attraverso esempi concreti e l’esperienza maturata nell’ambito del progetto ReCo, come e perché una gestione responsabile del bosco rappresenti uno strumento fondamentale per proteggere gli ecosistemi, renderli più resilienti e salvaguardare gli habitat naturali insieme alla ricchezza biologica del territorio regionale. Durante l’incontro, i partecipanti potranno inoltre conoscere gli interventi realizzati per il ripristino della landa carsica.

L’iniziativa rientra infatti nel progetto ReCo ed è promossa da Cluster FVG Legno Arredo Casa, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia e Legno Servizi – Cluster Forestale FVG, con la partecipazione dell’AMP di Miramare, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di WWF. L’incontro è aperto a cittadini, studenti, professionisti e a chiunque voglia comprendere come le scelte di oggi possano influenzare il futuro del patrimonio naturale del Carso e della regione. La partecipazione all’incontro è gratuita, ma i posti sono limitati: è quindi necessaria l’iscrizione attraverso il modulo online predisposto dagli organizzatori.

Articolo di Benedetta Marchetti

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