Maltempo, oltre 100 mm di pioggia in poche ore: allagamenti e 41 chiamate ai soccorsi.

3 giugno 2026 – ore 13:45 – Piogge intense, forti raffiche di vento e alcuni allagamenti localizzati hanno interessato nelle ultime ore il Friuli Venezia Giulia. Secondo il bollettino di fine evento diffuso dalla Protezione civile regionale, dalla serata di ieri si sono registrate precipitazioni abbondanti su gran parte del territorio, con accumuli generalmente compresi tra 50 e 60 millimetri e punte superiori ai 100 millimetri nelle aree montane orientali. Il valore più elevato è stato rilevato a Montemaggiore di Savogna, nelle Prealpi Giulie al confine con la Slovenia, in provincia di Udine, dove sono caduti 116 millimetri di pioggia. Accumuli significativi sono stati registrati anche nell’area del Matajur e nelle Valli del Natisone, sempre nel Friuli orientale. Le precipitazioni hanno interessato anche la pianura friulana e il Pordenonese. In provincia di Pordenone i maggiori quantitativi sono stati osservati tra Porcia, Cordenons, Brugnera e l’area pedemontana di Tramonti di Sotto e della Valcellina. Nel Medio Friuli si segnalano valori rilevanti tra Fagagna, Colloredo di Monte Albano, Tricesimo e l’hinterland udinese. Durante la notte sulla costa hanno soffiato sostenute correnti di scirocco, con raffiche intorno ai 60 chilometri orari tra Grado, Lignano Sabbiadoro e il litorale triestino. In mattinata il vento è ruotato da nord, raggiungendo intensità prossime ai 100 chilometri orari nelle zone montane delle Prealpi Carniche, tra il Gemonese, la Val d’Arzino e l’alta valle del Tagliamento.

Gli effetti al suolo sono stati contenuti. Alla Sala operativa regionale sono giunte segnalazioni di allagamenti nei comuni di Cordenons e Pordenone, nel Friuli occidentale, a Cormons, nel Collio goriziano, e a Lignano Sabbiadoro, sulla costa udinese. Nel capoluogo della Destra Tagliamento è stata inoltre segnalata la caduta di alcuni rami. Complessivamente il Numero unico per le emergenze 112 ha ricevuto circa 41 chiamate legate al maltempo, concentrate soprattutto nelle province di Pordenone e Udine. Per il monitoraggio del territorio sono stati attivati volontari della Protezione civile nei comuni di Campolongo Tapogliano, nella Bassa friulana orientale, e di Pasiano di Pordenone. I livelli dei principali corsi d’acqua e dei loro affluenti sono rimasti al di sotto delle soglie di guardia e non sono state segnalate criticità idrauliche significative. Secondo le previsioni della Protezione civile, i fenomeni sono in progressivo esaurimento. Il miglioramento è atteso a partire dalla Carnia per estendersi nel pomeriggio all’intera regione, anche se non si escludono ancora alcuni rovesci residui. Sulla fascia costiera e nelle zone orientali è previsto il rinforzo della Bora moderata.

Articolo di Francesco Viviani

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