Nasce il “Giardino degli Angeli”: inaugurata la scultura dedicata ai bambini scomparsi prematuramente

11 maggio 2026 – ore 14:00 – È stata inaugurata questa mattina al Cimitero di Sant’Anna, nel Campo 40, la scultura “Angeli”, opera dedicata alla memoria dei bambini scomparsi prematuramente. Alla cerimonia ha partecipato l’assessore alle Politiche del Territorio del Comune di Trieste, Michele Babuder, insieme a mons. Roberto Rosa, parroco di Sant’Antonio Taumaturgo, al consigliere comunale Salvatore Porro e all’artista Stefano Comelli. L’opera nasce dal desiderio espresso da alcuni genitori di creare un luogo simbolico di raccoglimento e memoria. La scultura trasforma infatti l’area delle sepolture nel “Giardino degli Angeli”, spazio dedicato al ricordo dei più piccoli. «Inauguriamo questo angelo dal forte valore simbolico», ha dichiarato Babuder, evidenziando la sensibilità dimostrata dall’amministrazione comunale, in particolare dall’assessore ai Servizi cimiteriali Sandra Savino, verso le famiglie colpite da un lutto così doloroso. «Da oggi abbiamo un luogo in più dove rivolgere il nostro pensiero a questi piccoli angeli», ha aggiunto.

La scultura, realizzata in pietra d’Aurisina e marmo di Carrara, misura 90x90x265 centimetri. Il progetto e l’esecuzione sono firmati dall’artista Stefano Comelli (COM ART), mentre la progettazione strutturale è stata curata dall’ingegner Giovanni Basilisco, con il parere favorevole della Soprintendenza. Alla realizzazione dell’opera hanno contribuito anche gli studenti della Scuola Edile di Trieste “Edilmaster”, impegnati nella preparazione e nella gettata del basamento. L’iter del progetto era stato avviato formalmente il 3 settembre 2024, dopo un sopralluogo congiunto con i genitori promotori, ed è stato seguito dall’Ufficio della PO Gestione Contratti di Servizio del Comune di Trieste in collaborazione con AcegasApsAmga. Per l’intervento il Comune ha stanziato complessivamente 10 mila euro. La direzione dei lavori è stata affidata al geologo Giorgio Tagliapietra, con il coordinamento del Rup comunale Andrea de Walderstein.

Articolo di Francesco Viviani

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