7 luglio 2026 – ore 07:30 – Oggi e domani nella capitale turca Ankara il vertice 2026 della Nato: secondo quanto anticipato da fonti istituzionali dell’alleanza e dettagliato da indiscrezioni giornalistiche, nel corso della due giorni saranno effettuati importanti annunci sull’aumento degli investimenti nella difesa. Secondo Reuters, capi di Stato e di governo della Nato prevedono di svelare oggi accordi relativi all’industria bellica per un valore pari a decine di miliardi di dollari, prima dell’arrivo in Turchia del presidente americano Donald Trump: “Stiamo creando un’alleanza sostenibile, in cui gli Stati Uniti sono consapevoli che c’è un accordo equo”, ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte ai giornalisti presenti ad Ankara alla vigilia del vertice, ieri sera, in riferimento alle ripetute richieste da parte della Casa Bianca affinché l’Europa avvii un processo di autonomizzazione dal cappello difensivo degli Stati Uniti.
Come si legge d’altronde nel programma dell’incontro sul sito della Nato, il forum di quest’anno ad Ankara “si concentrerà sui progressi degli alleati verso il raggiungimento dello storico piano di investimento per la difesa pari al 5% dei Pil in ambito Nato”, all’insegna del motto secondo cui “non c’è difesa forte senza una forte industria della difesa”. Sempre stando a quanto anticipato dalla Nato, sono attesi “annunci di alto livello riguardanti accordi e risultati; iniziative nazionali, multinazionali e guidate dall’industria. Annunci che saranno effettuati a margine del programma della conferenza e copriranno una vasta gamma di aree prioritarie della Nato, tra cui spazio e sorveglianza; difesa aerea e missilistica integrata; capacità di attacco. Affronteranno inoltre le necessità di aumentare la coproduzione transatlantica, aumentare la rapida adozione dell’innovazione, migliorare la cooperazione pratica tra le industrie Nato e fornire garanzie tangibili per gli investimenti nella difesa”.
Articolo di Lilli Goriup


