27 maggio 2026 – ore 09:30 – Il futuro della Pallacanestro Trieste torna indirettamente al centro del dibattito cestistico nazionale dopo l’articolo pubblicato online ieri sera da La Gazzetta dello Sport, che aggiorna il quadro dei progetti in corso per riportare Roma in Serie A e conferma il ruolo dell’imprenditore statunitense Paul Matiasic, proprietario del club giuliano. Secondo la ricostruzione del quotidiano sportivo, nella Capitale si starebbero muovendo due cordate distinte. La prima è quella legata a Donnie Nelson, pronta a rilevare il titolo sportivo di Cremona e ad affidare la panchina a Sasha Djordjevic, con il possibile coinvolgimento di Luka Dončić. La seconda, invece, è quella riconducibile proprio a Matiasic. La Gazzetta scrive che l’avvocato americano “si è assicurato il PalaEur”, ma che resta ancora da chiarire quale titolo sportivo verrebbe trasferito a Roma. Nell’articolo si sottolinea come l’ipotesi iniziale di uno spostamento diretto della società triestina sia stata superata “grazie soprattutto all’intervento della politica locale”, con Trieste destinata quindi a mantenere la Serie A.
La vicenda si inserisce in settimane di forte tensione e dibattito nel capoluogo giuliano. Già l’11 maggio, sempre La Gazzetta dello Sport aveva riferito dell’offerta presentata dalla società di Matiasic per la gestione del Palazzo dello Sport, parlando però contestualmente di una permanenza della Pallacanestro Trieste nel massimo campionato. Nelle stesse ore erano arrivate anche le rassicurazioni della proprietà e della politica regionale. In una nota stampa, la società aveva definito “destituite di fondamento” le ipotesi di una Trieste senza basket di alto livello, mentre il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga aveva parlato di interlocuzioni con la proprietà e di garanzie sulla volontà di mantenere un progetto sportivo competitivo in città. Il tema resta comunque aperto. Secondo quanto riportato ieri dalla Gazzetta, Matiasic starebbe cercando un altro club di Serie A disposto a cedere il titolo sportivo per trasferirlo nella Capitale. L’articolo parla di trattative “ristrette a un paio di società”, senza indicare nomi, dopo un tentativo non andato a buon fine con Scafati Basket. Per Trieste, dunque, il quadro appare oggi diverso rispetto alle indiscrezioni emerse nei mesi scorsi: la permanenza della Serie A in città viene data per acquisita da più fonti, ma resta da capire quale sarà il ruolo futuro di Matiasic e se il progetto romano nascerà parallelamente a quello giuliano oppure attraverso nuovi assetti societari. Sullo sfondo rimangono anche le posizioni del general manager Michael Arcieri e della tifoseria biancorossa, che nelle ultime settimane aveva espresso pubblicamente preoccupazione per il futuro del club.
Articolo di Francesco Viviani


