16 aprile 2026 – ore 08:00 – Il mattone in Friuli Venezia Giulia apre il 2026 con numeri in crescita, ma anche con segnali contrastanti tra compravendite e locazioni. A trainare il mercato sono soprattutto i prezzi, mentre l’offerta si muove in direzioni opposte tra vendita e affitto. Secondo l’Osservatorio trimestrale di Immobiliare.it, nei primi tre mesi dell’anno i prezzi delle abitazioni in vendita aumentano del 9,2%, mentre gli affitti segnano un +2,3%. A fine marzo, acquistare casa in regione costa in media 1.786 euro al metro quadro, mentre per prendere in locazione un immobile servono circa 10,5 euro al metro quadro. Sul fronte della domanda, cresce l’interesse per l’acquisto (+7,4%), mentre si registra una lieve flessione per gli affitti (-1%). L’offerta, invece, cala per le vendite (-4,4%) ma aumenta sensibilmente nel comparto locativo, con un +18,9% su base annua.
Trieste resta il mercato più caro
Il territorio triestino si conferma il più costoso della regione. In provincia si superano i 2.900 euro al metro quadro, nonostante una leggera flessione (-2,5%), mentre in città i prezzi raggiungono i 2.640 euro al metro quadro, in crescita del 12,3% nel trimestre. All’estremo opposto si colloca Gorizia, che resta l’area più accessibile: qui acquistare casa costa mediamente 1.289 euro al metro quadro, pur con un aumento significativo (+10,8%).
La domanda di compravendite cresce quasi ovunque, con picchi nel Comune di Udine (+21,2%) e nella provincia di Gorizia (+13,5%). In controtendenza Gorizia città (-0,3%) e il Comune di Pordenone (-3,4%). L’offerta di immobili in vendita, invece, mostra un quadro disomogeneo: il calo più marcato si registra a Gorizia (-15,6%), mentre la provincia di Trieste segna un deciso aumento (+30%).
Affitti: più case disponibili, ma domanda in calo
Sul versante delle locazioni, Trieste domina ancora la classifica dei prezzi. Affittare in città costa in media 11,4 euro al metro quadro, mentre in provincia si superano i 14 euro. La soluzione più economica resta la provincia di Udine, con 8,3 euro al metro quadro. Da segnalare il dato del Comune di Pordenone, unico in lieve flessione (-1,9%).
Più articolata la dinamica della domanda: calano Gorizia e Udine, sia a livello comunale che provinciale, mentre Pordenone registra un forte incremento, con +21,9% in città e +55,5% in provincia. Anche l’offerta presenta andamenti divergenti: diminuisce nelle province di Pordenone (-25%) e Udine (-4,4%), ma cresce in modo marcato in provincia di Gorizia (+53,6%) e nei comuni di Pordenone (+41,4%) e Udine (+44,6%).
Un mercato in equilibrio instabile
Il quadro che emerge, quindi, è quello di un mercato dinamico ma non uniforme, dove la crescita dei prezzi si accompagna a una redistribuzione dell’offerta e a una domanda che cambia velocemente tra acquisto e affitto. Un equilibrio ancora in evoluzione, che potrebbe ridefinire nei prossimi mesi le scelte abitative dei cittadini e le strategie degli operatori del settore.
Articolo di Lorenzo Degrassi


