06.12.2023 – 07.01 – Dal Friuli Venezia Giulia alla Serbia, da Trieste a Belgrado; onde realizzare progetti congiunti in linea cogli obiettivi strategici europei. È l’obiettivo che si propone il nuovo Memorandum d’intesa siglato tra la Presidente di Area Science Park Caterina Petrillo e i parchi scientifici e tecnologici di Belgrado Niš, Čačak e Novi Sad.
Nulla di nuovo, in verità; la cooperazione era iniziata nel 2015 per attività di assistenza tecnica nei campi del trasferimento tecnologico e dello sviluppo economico. La firma è avvenuta nell’ambito del Forum dell’Innovazione Italia-Serbia, l’evento di cooperazione economica e scientifica, dedicato al mondo dell’innovazione e delle start-up italiano e serbo e volto a promuovere le interazioni tra i sistemi dei due Paesi, organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Serbia e dall’Agenzia ICE di Belgrado in collaborazione con i Ministeri serbi della Scienza, dello Sviluppo Tecnologico e dell’Innovazione, e dell’Informazione e delle Telecomunicazioni, la Camera di Commercio serba – PKS, Impact Hub Belgrado e We Make Future Rimini.
Il Memorandum prevede inoltre l’usuale offerta a base di scambi di studenti, professori ed eventi congiunti come seminari e workshop.
“Come Ente pubblico e nazionale di ricerca del MUR, che ha anche in carico la gestione del parco scientifico e tecnologico a Trieste, abbiamo la possibilità di sviluppare un doppio binario di collaborazione con i parchi della Serbia, che pure vedono la presenza delle istituzioni universitarie e dell’alta formazione” ha dichiarato la Presidente Petrillo. “Pensiamo quindi a rafforzare le tradizionali attività congiunte legate ai modelli di gestione dei parchi per il sostegno allo sviluppo imprenditoriale, così come ad individuare settori della ricerca di comune interesse, ad esempio le scienze della vita, la transizione energetica e i materiali innovativi, per costruire progetti collaborativi. In questo contesto, l’intervento nella formazione e l’alta formazione giocano un ruolo di primo piano”.
La Presidente ha inoltre ribadito l’importanza della posizione di Area a Trieste che ne fa una porta d’accesso privilegiato sui Balcani, paesi con cui il governo Meloni va intensificando i rapporti.
La collaborazione potrà essere sviluppata attraverso accordi quadro e attuativi congiunti o separati, per dare vita a specifici attività e progetti. Il Memorandum avrà una durata di tre anni.
[z.s.]


