‘The lost Dream Team’, una storia dello sport al Cinema Ariston

19.03.2026 – 13.00 – Torna nelle sale italiane “The Lost Dream Team“, film documentario del regista croato Jure Pavlović (in versione originale, con sottotitoli in italiano), co-prodotto nel 2023 da Croazia, Italia, Serbia e Slovenia. Tra le proiezioni-evento anche quella in programma al Cinema Ariston di Trieste, venerdì 20 marzo alle 20.30, a cura de La Cappella Underground, che vede la presenza del regista, della produttrice italiana Chiara Galloni (Articolture), di Bogdan Tanjević, ex giocatore e allenatore di pallacanestro che ha con Trieste un rapporto del tutto speciale e di Sergio Tavčar, celebre telecronista sportivo; conduce l’incontro il giornalista sportivo Raffaele Baldini.

“The Lost Dream Team” racconta la storia dell’ultima squadra di basket jugoslava e
della sua conquista della medaglia d’oro ai Campionati Europei del 1991, in un
contesto di turbolenze politiche e di guerra imminente. È la storia dei giocatori, della
loro amicizia e, soprattutto, di un’esperienza assolutamente straordinaria: quella di
appartenere a una squadra che, unica nella storia dello sport, vince l’oro, sale sul
podio e vede sventolare la propria bandiera per la gloria di un Paese che tre giorni
prima aveva cessato di esistere. Una squadra sconfitta non dagli avversari sul campo
ma da una delle pagine più tragiche della Storia contemporanea.
L’incredibile vicenda dei giovani talenti del basket jugoslavo presenta elementi di
grande attualità. Kukoc, Danilovic, Djordjevic, Radja e Paspalj sono soltanto alcuni di
quegli atleti che tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 hanno dominato ogni
competizione, fino all’oro agli Europei di Roma, contro la nazionale italiana capitanata
da Ferdinando Gentile. Allenati e cresciuti come una famiglia, uniti dalla stessa
bandiera, il Dream Team jugoslavo ha visto il proprio Paese disintegrarsi. E a distanza
di oltre trent’anni porta ancora addosso i segni di quell’esperienza sportiva, e di vita,
che ha cambiato per sempre un’intera generazione.

Scrive Jure Pavlović: “da un lato c’è una potente storia sportiva: la caccia a un trofeo
come tentativo di lenire il turbamento nazionale. Dall’altro emergono racconti
profondamente umani […]”.
Jure Pavlović (Split, 1985), vincitore di numerosi premi internazionali con i suoi
cortometraggi, esordisce nel lungometraggio con Mater (2019), che si impone al FEST
di Belgrado, al Festival del Cinema di Pola, a quelli di Taormina e Skopje e vince il
Premio della Critica Cinematografica Croata “Oktavijan” per il Miglior film croato
2020.

[c.s.][g.g.]

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