Sicurezza, svolta per le forze dell’ordine: stop all’avviso di garanzia in caso di legittima difesa, il SAP esulta

07.02.2026 – 11.45 – Un decreto legge in materia di sicurezza, varato ieri dal Consiglio dei ministri, introduce novità rilevanti per gli operatori delle forze dell’ordine coinvolti nello svolgimento delle proprie funzioni. Il provvedimento prevede che, in presenza di cause di giustificazione del reato – come la legittima difesa, l’adempimento di un dovere o lo stato di necessità – non venga più notificato l’avviso di garanzia agli agenti. A sottolineare la portata della misura è Lorenzo Tamaro, il segretario regionale del SAP – Friuli Venezia Giulia che, in un comunicato, parla di “un grandissimo risultato” destinato a evitare che gli operatori “siano messi sotto processo per aver svolto il proprio dovere”. Secondo quanto spiegato dal sindacato, gli agenti coinvolti saranno sottoposti esclusivamente a verifiche di garanzia, mantenendo comunque le prerogative previste per l’indagato, come la possibilità di partecipare, tramite propri delegati, ad accertamenti tecnici o incidenti probatori. Al termine delle verifiche, e trascorsi 120 giorni, il pubblico ministero dovrà avanzare richiesta di archiviazione oppure, qualora emergano responsabilità, contestare il capo di imputazione.

Nel comunicato si richiamano anche recenti episodi di cronaca che hanno visto appartenenti alle forze dell’ordine coinvolti in procedimenti giudiziari dopo interventi operativi, tra cui alcune sparatorie avvenute negli ultimi anni e il caso di un sottufficiale dell’Arma, oltre alla morte di un brigadiere capo dei Carabinieri durante un servizio. Il decreto contiene inoltre misure più ampie in materia di ordine pubblico. Il segretario regionale evidenzia “importanti novità per contrastare i professionisti del disordine” e l’introduzione di strumenti specifici per fronteggiare il fenomeno delle baby gang e dell’immigrazione clandestina. Resta ora centrale, secondo il sindacato, la fase applicativa delle norme. “Di fondamentale importanza sarà la concreta applicazione di tali disposizioni e l’effettività delle sanzioni collegate”, conclude il comunicato.

[f.v.]

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