13.02.2026 – 14.00 – Si è allontanato dall’Ospedale Maggiore di Trieste, dove era ricoverato in trattamento sanitario obbligatorio (Tso), il quarantenne triestino protagonista martedì del tentativo di avvicinamento con un gommone rubato allo Yacht A, il maxi panfilo di nazionalità russa sottoposto a sequestro nel porto cittadino. L’uomo è stato rintracciato nelle ore successive dai carabinieri, dopo l’attivazione delle ricerche su tutto il territorio provinciale. L’allontanamento è stato segnalato nella mattinata di giovedì 12 febbraio, intorno alle 9, dal personale del reparto Diagnosi e Cura dell’Ospedale Maggiore. Il paziente era stato ricoverato in Tso dopo l’episodio avvenuto martedì in mare, quando aveva tentato di dirigersi verso l’imbarcazione sequestrata, venendo fermato dalla Guardia di finanza. Una pattuglia è stata inviata presso la sua abitazione, ma l’uomo non si trovava in casa. Sono quindi scattate le ricerche, diramate a tutte le forze di polizia. Informati anche i familiari: il padre avrebbe riferito che il figlio deteneva in casa una balestra.
Sulla base di tale elemento, personale della Sezione operativa della Stazione navale di Trieste ha avviato accertamenti per una perquisizione domiciliare, eseguita congiuntamente da militari della Guardia di finanza e dai carabinieri della Stazione di Borgo San Sergio. La perquisizione ha dato esito negativo per quanto riguarda la balestra, ma all’interno dell’abitazione è stata rinvenuta una fiocina per fucile subacqueo. Le ricerche si sono concluse con il rintraccio del quarantenne da parte dei carabinieri della Stazione di Miramare. Al momento non risultano ulteriori criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico. L’uomo era stato fermato martedì mentre, a bordo di un tender sottratto da un circolo nautico di Barcola, si dirigeva verso lo Yacht A, imbarcazione di 142 metri riconducibile all’oligarca russo Andrey Melnichenko e presente nel golfo di Trieste dal 2022 in seguito alle sanzioni internazionali. Restano in capo alle autorità competenti gli ulteriori accertamenti del caso, con particolare attenzione agli aspetti sanitari già oggetto di presa in carico da parte dei servizi territoriali.
[f.v.]
Il mega yacht dell’oligarca russo fermo a Trieste: 30 milioni bruciati e ricorsi senza fine


