09.02.2026 – 20.30 – Sarà dedicato a Maria Lupieri (1901–1961) il prossimo volume della Collana d’Arte della Fondazione CRTrieste, attualmente in preparazione. In vista della pubblicazione, la Fondazione ha avviato un invito alla raccolta di opere e documenti legati all’artista, rivolto a collezionisti, studiosi e privati. Pittrice, scenografa, illustratrice e scrittrice, Maria Lupieri fu una figura centrale, seppur ancora poco nota, della vita artistica e culturale di Trieste tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento. Fu l’unica donna a partecipare alle mostre futuriste organizzate in regione nel biennio 1931–1932, espose regolarmente alle Mostre Sindacali dalla fine degli anni Venti e prese parte alla Quadriennale di Roma. Alla sua attività espositiva, che la vide protagonista di numerose mostre collettive e personali tra Trieste, Milano e Roma, affiancò un’intensa vita intellettuale. A Milano lavorò inizialmente presso il laboratorio di Rosa Menni Giolli, mentre nella capitale visse a lungo. Viaggiatrice instancabile, interessata al pensiero esoterico e all’occultismo, si espresse anche attraverso la scrittura, lasciando diari, un’ampia epistolografia e una produzione letteraria solo in parte conosciuta. Durante la Seconda guerra mondiale partecipò inoltre alla Resistenza nell’area del Piemonte orientale.
La cifra più riconoscibile della sua ricerca artistica è individuata nei numerosi disegni a inchiostro di china, caratterizzati da un segno vibratile e personale e dedicati alle vedute di Trieste e delle città da lei vissute. Di rilievo anche i dipinti dell’ultima fase, contraddistinti da uno stile informale e materico. Personalità chiave nel passaggio tra una generazione intellettuale e artistica e quella successiva, Lupieri fu legata da rapporti di amicizia ad Arturo Nathan, Leonor Fini, Marcello Mascherini e Magda Springher e intrattenne relazioni con Virgilio Giotti e Umberto Saba. Sulla sua opera scrissero, tra gli altri, Gillo Dorfles, Franco Russoli, Carlo Ludovico Ragghianti e Linuccia Saba. La monografia, in uscita nel corso dell’anno, ripercorrerà le vicende biografiche ed espositive dell’artista, approfondendo anche le sue relazioni personali e culturali, tra cui le amicizie con Linuccia Saba, Anita Pittoni e Maria Posipilova. Per la raccolta del materiale, la Fondazione CRTrieste invita i proprietari di opere e documenti a segnalarli ai recapiti [email protected] o al numero 040 633709.
[f.v.]


