15.01.2026 – 16.30 – È affidata a “Franz”, il ritratto cinematografico di Franz Kafka firmato da Agnieszka Holland, l’apertura della 37ª edizione del Trieste Film Festival, il principale appuntamento italiano dedicato al cinema dell’Europa centro-orientale. Il film arriva in anteprima nazionale domani, venerdì 16 gennaio, con una doppia proiezione al Teatro Miela, alle 19.30 e alle 22, a ingresso libero con precedenza agli inviti. Scelto dalla Polonia per rappresentare il Paese nella corsa agli Oscar 2026, nella categoria Miglior Film Internazionale (Academy Awards, 98ª edizione), “Franz” è il progetto più ambizioso della carriera della regista polacca, già acclamata nel 2023 con “Green Border”, premiato con il Premio speciale della giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film ha inoltre ottenuto tre nomination agli European Film Awards: European Actor per Idan Weiss, European Costume Designer ed European Make-Up & Hair Artist. La distribuzione italiana è curata da Movies Inspired.
Presentato in anteprima internazionale ai festival di Toronto e San Sebastián, “Franz” non è un biopic tradizionale, ma un racconto stratificato che intreccia vita, opera e immaginazione di Kafka, figura cardine della letteratura del Novecento e simbolo di un’inquietudine moderna che continua a parlare al presente. Dall’infanzia nella Praga di fine Ottocento fino alla morte nella Vienna del primo dopoguerra, il film segue il percorso umano e creativo dello scrittore, restituendone contraddizioni, fragilità e tensioni interiori.
Vegetariano, ossessionato dal lavoro, introverso ed emarginato, Kafka viene raccontato come un uomo diviso tra il desiderio di una vita “normale” e una sensibilità estrema che trova espressione nella scrittura. Holland costruisce un affresco che attraversa i nodi centrali della sua esistenza: il rapporto soffocante con il padre autoritario, l’amicizia decisiva con Max Brod, le relazioni sentimentali complesse e tormentate con Felice Bauer e Milena Jesenská. Ne emerge il ritratto di un autore capace di trasformare angoscia, senso di colpa e alienazione in una visione letteraria destinata a segnare in modo indelebile la cultura contemporanea. Con questa anteprima, il Trieste Film Festival inaugura un’edizione che si protrarrà fino al 24 gennaio, proponendo un ricco programma di film, documentari e cortometraggi, affiancati da masterclass e incontri con registi e attori. Un percorso che, come da tradizione, punta a creare un dialogo tra Est e Ovest attraverso il cinema, confermando Trieste come crocevia culturale e osservatorio privilegiato sulle cinematografie dell’Europa centro-orientale.
[f.v.]


