19.01.2026 – 16.30 – Sono state illustrate oggi le nuove disposizioni legate all’accesso al centro storico di Muggia durante le principali giornate del Carnevale 2026. Volendo riassumere in poche righe le nuove misure, i residenti di Muggia non dovranno scaricare alcuna applicazione, né sostenere costi per accedere al centro storico durante il Carnevale 2026. L’obbligo riguarda esclusivamente i non residenti, che dovranno dotarsi di un QR code a pagamento, con una tariffa agevolata per i nuclei familiari, pari a un unico contributo di 10 euro per l’intero gruppo. A differenza degli anni passati, molti parcheggi resteranno disponibili e ulteriori agevolazioni verranno destinate alle attività economiche operative sl territorio. Queste misure, illustrate oggi in conferenza stampa dal sindaco Paolo Polidori, dal vicesindaco con delega al Carnevale Nicola Delconte e dal comandante della Polizia locale Roberto Dellosto, rappresentano una novità assoluta per Muggia: l’obiettivo è quello di aumentare la sicurezza e il monitoraggio del centro storico nelle giornate di maggiore afflusso. Resta tuttavia confermato l’accesso libero e gratuito alla sfilata della domenica e alle tradizionali manifestazioni del Carnevale muggesano, come il ballo verdura, il ballo delle bambole e la megafrittata.
Dal 12 al 17 febbraio 2026, nelle serate del Carnevale invernale, l’ingresso per i non residenti nel Comune di Muggia diventerà quindi a pagamento. Il territorio sarà suddiviso in due aree: la Zona Blu, corrispondente al centro storico, e la Zona Azzurra, che comprende le aree limitrofe. La Zona Blu prevede tre varchi per residenti e possessori di permesso comunale, e due varchi dedicati ai non residenti muniti di QR code. La Zona Azzurra avrà invece due punti di controllo distinti per residenti e non residenti. Il QR code potrà essere ottenuto dai non residenti tramite un’app dedicata, accessibile dal sito del Comune di Muggia e dal portale dedicato. I non residenti dovranno quindi acquistarlo online, a meno che non rientrino nelle categorie esentate previste dal Comune. I controlli saranno effettuati sia ai varchi sia all’interno delle due zone. I residenti, naturalmente, potranno accedere esibendo soltanto la carta d’identità.
In sintesi, il contributo di 10 euro è richiesto a tutti i non residenti che non rientrano nelle categorie esentate. Il limite massimo giornaliero di QR code rilasciabili è fissato a 3.000 unità. L’accesso a pagamento sarà attivo da giovedì 12 a martedì 17, dalle 18.00 alle 4.00, con l’eccezione della domenica della sfilata, ovvero il 15 febbraio, quando scatterà dalle 20.00. Chi si troverà nelle zone interessate prima dell’orario di attivazione dovrà lasciarle entro le 20.00, se non in possesso del QR code. Sono esentati sia dalla richiesta sia dal pagamento del QR code, tra gli altri: i bambini sotto i 12 anni, i dimoranti temporanei, le persone con disabilità munite di Disability Card e i loro accompagnatori, il personale delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine in servizio, i dipendenti pubblici con sede nelle aree interessate e i titolari di permessi rilasciati dal Comune. Altre categorie, come i turisti alloggiati nelle strutture ricettive, i proprietari di seconde case, i lavoratori con sede nelle zone coinvolte e i volontari, dovranno invece richiedere il QR code ma non pagare il contributo, presentando un’apposita autodichiarazione.
Le sanzioni per chi non rispetterà le disposizioni varieranno da 25 a 150 euro, con possibilità di pagamento ridotto a 50 euro. Le false dichiarazioni per ottenere il QR code saranno perseguite secondo quanto previsto dal DPR 445/2000 (Testo Unico sulla documentazione amministrativa). Tutte le informazioni saranno diffuse attraverso i canali ufficiali del Comune di Muggia e i relativi profili social, così da garantire la massima chiarezza in vista del Carnevale 2026.
[c.s.] [b.b.]


