Russo attacca Dipiazza: «Giunta al capolinea, Trieste torni al voto»

19.12.2025 – 16.45 – Opposizione all’attacco sulla crisi politica in Comune. «La Giunta Dipiazza e il progetto dell’ovovia sono al capolinea. Si vada al voto anticipato». A chiederlo è Francesco Russo, consigliere comunale del Pd e vicepresidente del Consiglio regionale, intervenuto oggi in una conferenza stampa dell’opposizione insieme a Partito Democratico, Lista Russo Punto Franco, Adesso Trieste e M5S. «Il centrodestra non esiste più: la maggioranza è spaccata su una manovra da decine di milioni di euro e sull’opera-simbolo della giunta Dipiazza», ha affermato Russo, molto critico sull’ultima seduta del Consiglio comunale, incentrata sulla cabinovia. «I sondaggi – ha sottolineato – dicono da tempo che i cittadini sono contrari all’opera. Ora a dirlo chiaramente è stato anche un pezzo della maggioranza che non ha sostenuto il progetto in aula».

Russo è intervenuto anche sulle parole del sindaco Roberto Dipiazza, rivolte alla consigliera del M5S Alessandra Richetti («Non mi sono mai fatto comandare da una donna, tanto meno da te»). «Davanti a queste uscite – ha detto – Dipiazza non può continuare. Esiste una legge, votata in Consiglio regionale, che consente di prolungare di un anno il mandato, ma io dico: andiamo a votare già nel 2026. E se il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, come qualcuno sostiene, vuole candidarsi a sindaco di Trieste, può farlo. La città non può attendere ancora». Sulla seduta consiliare è intervenuta anche Richetti, che ha parlato di «equilibrio precario». «Una maggioranza che vota contro se stessa non è una maggioranza. Questo non è più governo della città, ma gestione dell’emergenza politica. Il sindaco resta formalmente in carica, ma senza una maggioranza reale, e questo dimostra che l’amministrazione è ormai in crisi», ha concluso.

[f.v.]

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