01.12.2025 – 07.00 – Meno di cinquemila passeggeri, per l’esattezza 4884. Non naviga in buone acque la tratta marittima Trieste- Monfalcone sperimentata nel 2025 per il secondo anno consecutivo. L’occasione infatti della gara per i servizi via nave nel Friuli Venezia Giulia – popolarissima ad esempio Grado – è stata l’occasione per ‘leggere’ un po’ di numeri. In particolare è stato Il Piccolo a dedicarvi un approfondimento.
Numeri tendenti verso il basso, viene da aggiungere: il mese migliore è stato agosto, con 2300 persone; bassissima invece la partecipazione nelle prime due settimane di settembre, con 281 passeggeri.
Il servizio si è svolto da inizio giugno a metà settembre; tecnicamente la gestione era in mano a Trieste Trasporti, col servizio concretamente svolto dal Delfino Verde.
Chi lavorava nell’ambito ha osservato come qualcuno interessato a partire dalla città dei cantieri verso il capoluogo c’era sempre; a volte invece da Trieste il Delfino Verde salpava completamente vuoto. Eppure lo sforzo, da parte della città di Monfalcone, era stato intensissimo: forte pubblicità e soprattutto una grande attenzione per i “pacchetti” proposti a chi visitava Monfalcone. Marina Julia, di recente ristrutturata, era stata proposta come soluzione relax, mentre non era mancato un maxi pacchetto culturale completamente gratuito, completo di pullman ad hoc e di una guida che illustrava il Museo Medievale, la Galleria- Rifugio, Panzano e il Museo della Cantieristica (MuCa).
A fare da contraltare a quest’offerta molto ricca, c’è stato l’aumento di prezzo sancito dalla Regione: da 8,10 euro a 9,90 per il singolo ticket; da 12,15 a 14,85 per il biglietto andata-ritorno (l’opzione in generale più gettonata). Un prezzo alquanto salato; e se molti sono disposti a spenderlo per l’isola d’oro, la città dei cantieri è facilmente raggiungibile anche con la corriera o il treno. Per il 2026 le tariffe rimarranno queste per i residenti in FVG, mentre si prevede un ulteriore rialzo per i turisti, similmente a quanto avviene nelle grandi città europee.
Rimane anche un grande punto interrogativo l’effettiva conoscenza di quest’offerta da parte della cittadinanza; per molti, nonostante la ricca offerta culturale degli ultimi anni, Monfalcone rimane la grigia città industriale, un’immagine ancora un po’ stereotipata.
[z.s.]


