Cabinovia, Bressan e Coricciati (Pd) ‘vi sia piena trasparenza su ogni euro speso’

01.12.2025 – 07.30 – “A più di un mese e mezzo di distanza non si è ancora avuta risposta all’interrogazione presentata in Quarta circoscrizione“. A denunciare il “ritardo” è il capogruppo circoscrizionale del Partito democratico Luca Bressan riferendosi all’interrogazione della consigliera dem Marina Coricciati. La stessa afferma che “oggi, ancora di più di ieri, la cabinovia rischia di diventare un grave danno economico per Trieste e i suoi cittadini”. Dunque, “si esige piena trasparenza su ogni singolo euro speso e che si vorrà spendere su tale opera”. “Chiediamo anche come verranno tutelate le casse comunali oltre che l’ambiente” aggiunge. “Spiace constatare –  osserva Luca Bressan  – come l’amministrazione comunale sia stata ostinatamente cieca nel portare avanti un progetto avversato dalla maggioranza della cittadinanza”.

Secondo il capogruppo “ha proceduto con evidenti vizi nell’istruttoria e sovrastimando i presunti benefici ambientali legati alla riduzione dello smog”. Inoltre, “ha gravemente sottovalutato il danno alla biodiversità del bosco Bovedo che comporterebbe il passaggio di un impianto a fune”.

“Oggi – prosegue il capogruppo dem –  dopo il ritiro da parte del sindaco delle deleghe agli assessori competenti e la decisione di anticipare le risorse necessarie con fondi comunali, la situazione appare ancora più grave“.  “Si rischia – rincara Bressan – di compromettere investimenti strategici per inseguire un’opera che non ha più copertura certa”. Dunque ricorda che “l’interrogazione è anche un modo per richiedere trasparenza sui soldi spesi finora, parliamo di due milioni di euro“.  “Con quest’ultima mossa – concludono i due consiglieri della Quarta circoscrizione Coricciati e Bressan – capiremo se il sindaco è stato messo all’angolo dalla sua stessa maggioranza o se l’ego smisurato peserà sulle tasche di ogni singolo cittadino di Trieste”.

L’assessore comunale alle Finanze Everest Bertoli commenta: “Gli esponenti delle opposizioni invece di scappare dall’audizione sul bilancio, potevano restare e fare tutte le domande che ritenevano opportune”. “Evidentemente – conclude – non sono interessati alle problematiche ma alla mera polemica politica“.

[e.b.]

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